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domenica, giugno 29, 2003 Dopo un'uscita con gli amici dell'ultim'ora, passata a passeggiare a Trastevere e a chiacchierare nel mio quartiere, sono tornato qua. Ed è un'ora che mi sto chiedendo come mai ho quel sapore di ruggine in bocca, come se avessi appena bevuto da un rubinetto vecchio.. "Dove sei?Mi senti?" "No." foto del concerto dei Sigur Ròs a Prato. Perchè non ci sono andato? Esami di merda.. ;_; scritto da SigurRoS |
18:18 | commenti (1)
mah si alla fine è venuto decente.. anche se sto sudando..
Sono solo a casa. Tutti sono andati fuori, a Vetralla. Mangio gelato dalla mattina alla sera. Posso finalmente sfogarmi ed urlare e saltare come un matto, senza che qualcuno mi giudichi tale(e relative conseguenze del giudizio). La mia abitazione è la mia stanza, buia, per il caldo e perchè non ho voglia di vedere nè di essere visto. La sporcizia e il disordine sono padroni insieme a me dell'ambiente: cd vergini sparsi, libri, barattoli di gelato e vestiti arricchiscono lo scenario. Oggi pomeriggio sono uscito e mi sono reso conto della differenza di luce che c'è tra la mia camera ed il mondo esterno; ero accecato dalla luce, i miei occhi facevano fatica a rimanere aperti. Chissà quante bei significati e metafore potrei ricavare da questa "luce"... Ho preso l'autobus nuovo, che bella l'aria condizionata, un fresco rigenerante. Alla mia fermata sono sceso, investito dall'aria calda. Mi mancava quasi il respiro e non so perchè ho pianto. venerdì, giugno 27, 2003 "Hey, fatina, hai mai sentito le chitarre piangere?" Rapito da quel suono misterioso e apocalittico, me ne stavo seduto al tavolo della mia camera, con la testa appoggiata sul legno. Fissavo il vuoto, roteando la penna su di un foglio che prima era bianco. Nella mente risuonava un disco:"If I could be who you wanted, all the time". E rimasi così per non so quante ore, mentre l'anima se n'era andata, danzando per la stanza con quella creatura bianchissima. Più che un ballo, un volo, di due entità ultraterrene legate da una luce. La luce più bella che avessi mai visto, il legame più forte, la vita al confronto mi sembrò misera. On Air: Mogwai - 2 Rights Make 1 Wrong / Radiohead - High & Dry / Fake plastic trees giovedì, giugno 26, 2003 che bello quando hai scritto un kilometro di roba e non si sa perchè crasha. Dusk mi sa che è destino che io quella cazzo de classifica non la possa fare.
scritto da SigurRoS |
14:15 | commenti (2)
mercoledì, giugno 25, 2003 Avete mai provato a fare una discesa ripidissima a piedi, correndo? Se no, fatelo. Oggi ho riprovato a farlo mentre tornavo a casa. Da casa di Daniele alla mia, è tutto in discesa. Sono partito, velocissimo senza respiro. Poi mi è venuto in mente di articolare meglio la discesa verso la meta. Saltando, mentre corro, mi sembra di volare. Sento il vento tiepido d'estate in faccia, le gambe che girano a vuoto in aria. YUUUUUUUUUUUUUUUHHHUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUAAAAAAAA. Ma poi si tocca terra, ci si rende conto che non si sta volando, che era tutta un'illusione, anche se breve molto piacevole. Ma il ritorno sulla terra, sia in senso metaforico che nella realtà, mi ha fatto ritornare triste... Passo un semaforo col rosso, mentre sto ancora pensando a lei. E una bella macchinona da pappone stava giungendo. La vedo all'ultimo, indietreggio piu' veloce che posso, ormai mi è sotto, mi prende il piede con le ruote, cado. So di avere torto, mi sembra di non essermi fatto niente, percio' scappo, con un coatto che intanto stava uscendo dalla macchina con intenzioni non molto amichevoli. Continuo la mia corsa, con l'adrenalina a 1000, sempre piu' veloce, saltando sempre piu' in alto. E ora sono a casa, il piede mi fa male, si è gonfiato, fatico a camminare. A caldo, logicamente non sentivo niente. Adesso il dolore lo sento tutto. Mi ero illuso anche stavolta, invece è sempre così: quando penso di stare bene, di sicuro starò peggio. scritto da SigurRoS |
21:02 | commenti (2)
Non è facile trovare le parole io ci posso solamente provare e il fiume incomincia poco a poco a scorrere dalle mie labbra per spiegare la tua importanza mentre sto sentendo la tua mancanza: "Sei un fiore così bello e delicato eppur il mio coglierti gentile in quell'incontro mi hai salvato dal sicuro suicidio, te ne sono grato. Porto sempre quel fiore dentro simbolo del nostro idillo sognante segno interno della tua presenza nonostante la distanza percorro chilometri, piango lacrime ma quando ci vediamo stiamo bene Mi doni la gioia di provare emozioni." Ed un bordo chiuse l'altro intento a pronunciare quanto ti posso amare quanto ti posso amare. Entro in questa casa. Sento l'odio dei suoi abitanti che mi circonda. Eppure tutti fingono, che io sia il benvenuto. Ma io lo so, so dell'astio che c'è nei miei confronti. E gioco anch'io a gradire l'ospitalità, come non avevo mai fatto prima altrove. Apprezzo perfino il cibo succulento che mi viene offerto. Che bel letto, ora mi riposo, domani partirò. Buonanotte a tutti voi, inconsapevoli, che vi sentite sicuri nella vostra falsa gentilezza. Avete una coscienza che ogni tanto bussa alle porte della mente, e la mandate via così, autoconvincendovi di farmi star bene. E l'indomani vi ho svelato quello che penso di voi, prima di partire, beffardo e sublime. Il vostro volto sorpreso, tra le mie risate smidollate. AHHHHHHHHHHHHUAUHAAAAAAAAAAHAUAHAAAAAAA On Air: Marlene Kuntz - 1° 2° 3° scritto da SigurRoS |
10:08 | commenti (2)
martedì, giugno 24, 2003 Sto guardando Studio Aperto, un Tele tutto spacciato per tg. Già, perchè dopo 5 minuti di notizie "serie", partono con le stronzate sui vip. Esempio: "Arriva il caldo in Italia, i consigli degli esperti. Ed ecco i rimedi dei vip per l'ondata di afa!". E giu' con Arcuri, Canalis, e mentre sono intervistate, vengono mandate le immagini dei calendari.. tette e culi a gogo. Vorrei sapere che c'entrano col caldo. Oppure oggi:"Salvati dei cuccioli dalla sperimentazione sugli animali, adottateli! I VIP si schierano con Studio Aperto.". E riecco Anna Falchi, Arcuri e co. Cioè a me non danno fastidio le tette e i culi in tv, anzi. Però che cazzo, allora chiamiamolo TETTE E CULI, non Studio Aperto, oppure STUDIO CHIUSO.. Cmq ho preso 37 agli scritti.. ho battuto mio fratello e il suo misero 33 che tanto veniva elogiato dai miei ieri sera. Oggi ci sono rimasti sorpresi. scritto da SigurRoS |
12:24 | commenti (3)
lunedì, giugno 23, 2003 Finiti gli scritti. L'ultima prova è stata soddisfacente, dovrei aver preso il massimo o giu' di li'. Non sono nemmeno stanco. Però, mi rendo conto, che il mio diploma non ha nessun senso, nessun fine.
don't get any big ideas they're not gonna happen you paint your house white and fill it with noise but there'll be something missing and now that you found it it's gone now that you feel it you don't I'm not afraid she stand stark naked and she beckons you to bed don't go you'll only want to come back again so don't get any big ideas they're not gonna happen you'll go to hell for what your dirty mind is thinking and now that you found it it's gone now that you feel it I'm not afraid On Air: Radiohead - Big Ideas aka Nude domenica, giugno 22, 2003 Buongiorno. Com'è amaro questo boccone di pizza. Ci sto mescolando anche del succo di ace, ghiacciato. Il sapore che ho in bocca è constrastante, come i miei sentimenti in questo momento. Devo riflettere. Devo rendermi conto di molte cose. Deve passare tempo. E se tra un pò, sarò ancora così, le conseguenze dei miei pensieri e delle mie azioni, saranno drammatiche. Non solo per me, per molti. No, non parlo della mia vita, tranquilli, ma siatelo solo su quello.
sabato, giugno 21, 2003 Una serie di problemi di salute che gia' c'erano ieri, quando pero' ero "a caldo". Ora si sono concentrati in questa serata. Sono distrutto, terrorizzato dalla nuova "malattia" che dovrei avere. Magari darà meno sofferenze di quello che penso.. No, ne darà di più, oltre la mia immaginazione.
Ho vinto dei biglietti per il concerto di Carmen Consoli a Roma. Avevo provato a vincerli con Rockstar. Oggi mi è arrivata la mail che ho vinto.. con scritto che avrei dovuto rispondere entro il 16 giugno per confermare e quindi vincere. Apparte che di tutti i concorsi che ho fatto, questo era il piu' inutile: la Consoli mi sta pure sul cazzo! E poi oggi che giorno è? Sempre piu' sfiga. Mi farò internare per depressione.
congratulazioni a tijuana, che ha passato l'esame di guida. Buona notte.
venerdì, giugno 20, 2003 Prima giornata di volantinaggio. Molto faticoso come lavoro, ci siamo abbronzati. Sono stato in zone di Roma, che non sapevo esistessero. Mi hanno lasciato a la Borghesiana, quasi aperta campagna. Ho cominciato ad imbucare i volantini nelle poche case che c'erano. Una farfalla ha attirato la mia attenzione per buona parte del tempo. Ali grandi, giallo chiaro, con trame scure. Un corpicino nero, sembrava osservarmi, seguendomi compiaciuta del mio lavoro. "Guarda farfallina.. come sono bravo.. tutto questo è per te..". Una discesa ripidissima, in mezzo a dei campi di erba secca, fieno. Chiudo gli occhi, allargo le mie alette stanche, lascio andare i piedi, giù a tutta velocità. Sento il vento caldo, tiepido, freddo che mi frena, vorrei alzarmi su anche io. L'animaletto mi segue proprio, per tutte le viuzze, fino a quando non arriva il capogruppo in macchina a prendermi. Arrivederci farfalla mia, magari ci incontreremo stasera al concerto dei Marlene Kuntz, ti voglio bene..
On Air: Placebo - Sleeping with ghosts
scritto da SigurRoS |
18:22 | commenti (1)
Se riuscissi ad andare accapo in quello che scrivo, forse ci sarebbe piu' chiarezza. Perchè gli altri lo fanno normalmente.. e io no? Mi fa passar la voglia di scrivere stronzate e di fare giochini..
Notte
scritto da SigurRoS |
01:45 | commenti (3)
mercoledì, giugno 18, 2003 Aspetto una chiamata, aspetto la carica per domani. Sono tranquillo, forse troppo. Non so nulla di matematica, di questo sono certo. Mah si, gia' che aspetto, mi ubriaco. Mi aiuterà a dormire.. Si, la stanchezza si sta facendo sentire di piu', mentre l'alcohol sale. Tanto ho perso le speranze, non chiamerà nessuno. Buonanotte a tutti..
On Air: Pink Floyd - Echoes
Forse la giornata piu' lunga della mia vita. Mi sono alzato alle 5. Alle 7 sono sceso di casa. Alla fermata ho incontrato 5 suore. Iniziamo bene la giornata! Mi gratto le palle, tocco ferro, mi autofaccio "suora tua", bestemmio in tutte le lingue. Alle 7.30 sono a scuola. Siamo entrati verso le 9. Intanto per fare le fotocopie delle tracce e il resto, si sono fatte le 11. Ho scelto il saggio breve, conosciuto ai piu' come "quello sulla poesia". E la sfiga mi ha perseguitato ancora. Ho portato due penne, entrambe dopo un po' non scrivevano; me ne faccio prestare un'altra, che si esaurisce; con la quarta penna finirò. E probabilmente farò gli orali in pieno TOUR RADIOHEAD. Cazzo!!! Alle 14, mentre scrivevo l'ultima frase mi è presa una confusione enorme in testa. Non riuscivo a connettere proprio, credo per la fame, visto che non avevo mangiato nulla. Non so come ho concluso il tema. Alle 14.05 ho firmato e sono uscito. E ora aspetto matematica. Sono a casa tranquillo. Ah, ho trovato lavoro. Volantinaggio, la mia vocazione naturale, forse. 23 euro al giorno. La mattina lavorerò, il pomeriggio mi preparerò per gli esami. Pazienza per il culo, ma i soldi mi servono, servono sempre. E poi...surprise.
Ok, mi sta salendo il nervoso ora. Sento un vuoto che avanza. Dare senso a qualcosa che non lo ha: la mia vita. Ma se non ho ancora capito il senso di me stesso? E chi me lo farà mai capire? Pensavo di averlo capito, e tutto è scomparso, sono rimasto senza niente.
Finire la scuola per me stesso, no. Non mi sento così importante. C'è qualcuno che apprezza questo mio sforzo veramente? Se c'è mi sento anche in colpa. Non merito fiducia. Ho sempre fallito. Figuriamoci ora che sono solo, almeno non deluderò nessuno. Sono un'uomo inconcludente, come queste paranoie. Che saranno le ultime..(non mi suicido..smetto solo di farmi seghe mentali)
scritto da SigurRoS |
00:09 | commenti (2)
martedì, giugno 17, 2003 Domani si inzia con la prima prova. Ho vissuto questa giornata di vigilia in modo surreale. Non ho pensato a niente, non ho studiato niente(come gli altri giorni del resto). Come se le poche energie rimaste si fossero esaurite oggi. Non ho niente dentro ora. Tutto però è pronto da un pezzo: la cartella, la tesina, vocabolario..(neanche mi ricordo se si puo' usare). Mancano due cose: gli autori studiati che potrebbero capitarmi; un motivo valido per fare l'esame, apparte la voglia di lasciarsi la scuola alle spalle. Ormai vado avanti per inerzia. E dopo? L'esame è una boiata credo, però dopo? Ho paura. Solo.
grazie ad una persona speciale, per il contributo speciale nella modifica di tutto, nell'elaborare immagini bellissime. Domani si rifinisce il tutto.. Buonanotte..o buona giornata..vista l'ora.
mmh..ora con qualche modifica si sta avvicinando al mio vecchio sito.
scritto da SigurRoS |
02:14 | commenti (3)
Caldo. Ho dovuto spegnere le pale del lampadario, che si stava staccando. Sono 4 giorni che è in moto continuo, giorno e notte. Ho paura che mi cada sui coglioni quando dormo. Ma non posso stare senza qualcosa che rinfreschi. Mi sono fatto una doccia fredda, sono gia' completamente asciutto. Passerò questa notte a trovare qualcosa che la renda meno afosa. Almeno mi aiuta a non pensare a niente..
scritto da SigurRoS |
00:46 | commenti (2)
lunedì, giugno 16, 2003 tutto quello che amo scompare
tra il farfugliare delle persone sole non cercare d'intuirne un labbiale non torniamo piu' gli stessi dopo i tradimenti la colonia estiva, l'apparecchio ai denti quelle piccole sfumature che possono entraretra i nostri sorrisi e tutte le faccie piu' scure non mi va di trovare qualcuno che dica ti amo senza mai guardarsi intorno e chiedersi cosa facciamo per godere dell'alba del vento che abbraccia la vita il profumo dei tuoi capelli rende primavera quest'inverno le foglie non cadranno e tu non sarai sola per cercare te stessa tra le note di una viola tutto quello che amo scompare tra un'ottima amica e una pessima madre nell'ombra sotto l'ombrellone la paura di restare soli il futuro che incombe terrorizza chi riempie la sua vita con un niente e magari ha trovato l'amore e l'ha scansato per far posto ad un'altra passione che lo fa sentire rinato e vaghiamo per sentirci uguali a qualcuno che non ci somiglia mai per godere dell'alba del vento che abbraccia la vita il profumo dei tuoi capelli rende primavera quest'inverno le foglie non cadranno e tu non sarai sola per cercare te stessa tra le note di una viola fumo denso tutto quello che amo scompare fumo denso tutto quello che amo scompare fumo denso tutto quello che amo scompare fumo denso tutto quello che amo scompare On Air: Otto Ohm - Fumo Denso
E' notte, almeno mi sembra. Si, mi sembra,
perchè non vedo la luce da tanto, e non ho
la certezza che anche per gli altri sia buio.
Mi sono affacciato alla finestra.
Un leggero venticello allieta il panorama e lenisce
il peso di queste giornate calde.
Tutto tace nella via, la pace viene spezzata raramente,
da qualche macchina che passa in lontananza sulle vie
principali di Roma.
Nei palazzi che circondano il mio tutto si è già spento,
non c'è una finestra che dia segni di vita.
La tanto amata scuola elementare, sembra una prigione.
Il giardino pieno di giostre colorate diventa ai miei occhi
notturni una foresta piena di mostri oscuri.
Completa il paesaggio un cielo, rosso, senza Luna,
con qualche stella che splende in modo timido e incerto.
Chiudo gli occhi e barcollando sul davanzale cullo l
'immagine che prima mi era difronte, dentro di me.
Respiro, sento l'odore della solitudine,
una sensazione dolceamara.
Mi piace pensare che da qualche parte,
ci sia qualche anima che si ricordi di me
in questo preciso istante, che anche lei culli
il mio ricordo, come sto facendo il col paesaggio
appena descritto. Ma sto chiedendo
troppo alla mia popolarità,
non sono mai stato così importante.
On Air: Marlene Kuntz - Notte
scritto da SigurRoS |
00:24 | commenti (5)
domenica, giugno 15, 2003
eccomi tornato, con la cara bottiglia di Baileys, bottino di guerra di questa serata del cazzo. C'è da festeggiare questo bellissimo anno. Non è ancora finita ma già "stucca" abbastanza. Dolce, dolce il gusto, amarissima invece è la sbronza per questa festa. La finirò da solo alla salute vostra, alla salute dei festeggiati. Che bello dondolarsi su questa comune e squallida sedia da ufficio blu; destra, sinistra, destra, sinistra; avanti, dietro, avanti, dietro. Un rituale balletto con la causa di tutto in mano. I poster che si muovonoooo! Ah no, è il vento generato dalle pale del lampadario. Tramortito rimango a fissare il loro movimento ipnotico. Ma forse in questo stato anche una statua sarebbe ipnotica...
CONGRATULAZIONI!! CONGRATULAZIO-o-O-O-NIIII!!!
scritto da SigurRoS |
02:16 | commenti (6)
sabato, giugno 14, 2003 Un anno fa a Bologna, un anno fa a Bologna
disperazione che si tramuta in gioia nei tuoi occhi
che sorpresa, bellissima sorpresa ero
Giravo a mille, felice e sicuro
Poi col tempo per te mi sono spento
sono stato una grande delusione
e ora non sono niente, perchè non ho niente
avrò qualcosa in futuro?
sarò qualcuno in futuro?
la speranza in me che tu ancora hai
manda avanti questo mio sogno
venerdì, giugno 13, 2003 -Prove tecniche di trasmissione-
Mi sentite? Ma che cazzo sto dicendo, se sono l'unico a postare per ora, l'unico che sa dell'esistenza di questa paginetta schifosa. Dio come sono patetico. Mi faccio tristezza da solo, figuriamoci agli altri.
scritto da SigurRoS |
22:08 | commenti (10)
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