venerdì, aprile 30, 2004
 

Come la Gruber, voi siete come la Gruber. Come la Gruuuber, voi siete come la Gruber...

Ebbene sì, anche io ho la mia tessera di partito.

Ieri pomeriggio sono stato trascinato da mia madre nella sezione DS, per fare la tessera. Perchè gliel'avevo promesso. Perchè così anche in questa campagna elettorale gli ruberò i soldi facendo volantinaggio a pagamento. Perchè così in casa vivo meglio, senza che lei ogni due minuti mi dica che sono ai margini della società(che a volte mi piace e a volte lo prendo come un'offesa). Ovviamente l'ha pagata lei. Penso di essere l'unico della sezione che abbia 20 anni. Perciò su di me c'è un grande progetto di rilancio della sinistra giovanile, con tanto di poco credibile svolta a sinistra nel prossimo congresso. Poco credibile perchè si chiamano DS. Poco credibile perchè mi sembra tutta una presa per il culo imbastita per farmi iscrivere. Poco credibile perchè vedo che il simbolo dell'Ulivo non è molto diverso da quello della Casa delle Libertà.

E' facile criticare e non fare un cazzo senza schierarsi. Però è anche facile criticare chi critica perchè non si schiera. Io sto nel mezzo (e non nel centro come Follini).

Ieri poi c'era un'assemblea pubblica in sezione su alcuni progetti per migliorare Tormarancia. Partecipavano vari assessori del municipio e consiglieri comunali. E mia madre si dava da fare nel classico gioco arrivista tipico del ballo delle debuttanti, presentandomi a chiunque. "Questo è mio figlio!". L'assessore di turno si girava, mi guardava, mi stringeva la mano - "Piacere ecc ecc" - che in realtà voleva dire "E sti cazzi, capellone di merda".

Il problema principale di Tormarancia è il degrado delle case popolari. Un certo Mancini, ex portavoce del comitato inquilini case popolari Tormarancia(dimesso perchè non ha vinto la sua battaglia), si lamentava della situazione fatta di una montagna di lettere, da lui scritte e di promesse fatte da Comune e Regione che vengono rinnovate da almeno trent'anni, senza essere mantenute. Inoltre c'è da dire che le richieste di Tormarancia sono state scavalcate da Garbatella (quartiere sempre del municipio) che ha ottenuto qualche miglioramento dei suoi lotti popolari. Il mio pensiero a riguardo, maturato in vent'anni che vivo nella zona è che molto probabilmente a Garbatella i cittadini sono molto più attivi di quelli di Tormarancia: intanto basta vedere che per avere una sezione decente hanno dovuto prendere molta gente dalla sezione Garbatella, segretaria inclusa; dal mio liceo, che si trovava davanti la Regione Lazio ho visto un sacco di manifestazioni degli inquilini di Garbatella; a questa riunione c'erano tre gatti. La verità è che ai tormarancini non gliene frega un cazzo, sanno solo lamentarsi e poi preferiscono vivere nella loro ignoranza. Si vendono le case popolari "a buffo". Quando si organizza qualsiasi cosa, culturale o meno, la gente viene a mangiare e poi se ne va. Basta vedere com'è ridotta la torre, lasciata a quattro coattelli che si diversono a far casino di notte. Da una parte mi spiace vedere che la situazione è questa, ma dall'altra mi rendo conto che è tutto inutile.

Finita la riunione, saluti e baci ai compagni(di Rutelli).

Ieri sera poi ho optato per i Virginiana Miller, anche perchè era gratis. Bravissimi, nonostante il posto di merda. Pubblico poco, ma molto partecipe. Per usare un eufemismo dico che è curioso sentire i Ramones (gruppo cover al piano di sopra) fra una canzone e l'altra. "Un'altra sigla per Harlock" dedicata a RadioRock. "Eri la voce di una radio libera" mentre sento queste parole mi giro verso dj Armandino che è all'entrata, poi do un'occhiata ad dj Oreste che sbuffa dietro ai Virginiana. Penso: "Vabbè, ma loro sono di Livorno, non conoscono la situazione qua". Escono e ringraziano tutti, dopo un'ora di concerto. Sono così soddisfatto che non chiedo e non mi aspetto il bis(scontato). Vedo la scaletta sul mixer, facendo il vago la prendo e ancor più vago mi accingo ad uscire. In quel momento loro tornano, il fonico mi urla "La scaletta Porco Dioo!" Io la rimetto lì. Bis, con "Rimerende" e una canzone inedita che dicono sia la prima volta che la eseguono dal vivo. Sulla scaletta è segnata come "DDR", ma in realtà ha un titolo lunghissimo che non ricordo. Molto bella, quasi commovente.

Ho anche la mia macchinetta digitale nuova. E' la prima sera che la uso, le foto sembrano venute bene. Esperimento riuscito.

scritto da SigurRoS | 14:26 | commenti (5)


giovedì, aprile 29, 2004
 
Circolo pieno per i Lali Puna. Dondola la testa, il ginocchio segue il ritmo permettendo il classico giochino tacco-punta. In una situazione normale ti sentiresti un perfetto idiota, ma poi vedi che c'è tutta una saletta con parecchie persone che sono nella tua stessa situazione, in trance e non riescono a farne a meno, come tu del resto. Markus stavolta è in disparte, confinato al basso, perchè i riflettori puntano altrove, su Valerie. Sguardo fisso, qualche occhiata in giro per vedere se la gente recepisce. Recepiscono sì: boati a inzio e a fine canzone. Lei fa tenerezza nella semplicità con la quale dice "Mille grazie". Dal vivo rispetto al disco un pelino si perde in quanto ad atmosfera. Sia chiaro rimane sempre tutto molto avvolgente. La sorpresa più bella è la voce che diventa più "calda". Un'oretta e venti minuti. Peccato per la chiusura: una "Middle Curse" con sopra Alias (che aveva suonato prima) che rappa. Ma li avevo aspettati tanto, non posso non dire che ne valeva la pena.
scritto da SigurRoS | 17:16 | commenti (3)


mercoledì, aprile 28, 2004
 

Il pregio dello sguattero è diventare ricco (per quello che mi serve)

Settimana con tantissimi concerti. Stasera Lali Puna al Circolo degli Artisti; giovedì mi dicono Virginiana Miller al Qube (a malincuore mi tocca dare soldi a dj armandino). Venerdì appena stacco dal lavoro parto per Pisa, a vedere i Baustelle così per gradire; da lì mi muoverò verso Bologna per i Radio Dept. al Covo; il 2 che faccio? Torno a Roma e faccio di nuovo Radio Dept. ? S'accettano consigli.

(tutto questo alla faccia degli struzzi, che hanno paura che Roberta dei Verdena mostri le tette in diretta, sai che affare)

scritto da SigurRoS | 14:11 | commenti (10)


martedì, aprile 27, 2004
 

A volte ritornano... e li riaccettano pure.

D'Antoni si candiderà col centrosinistra. Ed è anche candidato come Figliol prodigo(dire Banderuola di questi tempi non è consigliabile, che siamo sotto elezioni)politico del 2004 insieme a Mastella.

Comunque Kill Bill (1 e 2) è l'apoteosi della coattaggine di classe. Autoreferenziale come un blog (i titoli di coda per esempio).

scritto da SigurRoS | 21:10 | commenti (3)


lunedì, aprile 26, 2004
 

Oggi per la prima volta, dopo cinque anni di su e giù per l'Italia attraverso i treni, ho preso l'eurostar. Da Bologna a Roma. Ha fatto 15 minuti di ritardo e sto cominciando a pensare di essere io il problema. Come prevedevo, anche la gente cambia, da treno a treno. Sull'espresso vedo tanti personaggi incredibili, per lo più del sud. Visto che l'espresso viaggia quasi esclusivamente di notte, tutti dormono o sono rincoglioniti dal sonno. La gente non ha fretta, l'importante è arrivare la mattina. Sull'intercity invece la gente è incazzata, per i ritardi o perchè il fine settimana si sta sempre in piedi. L'inglese (a volte anche il francese) maccheronico dell'addetto delle FS è uno dei pochi momenti comici del viaggio. Ci si porta un libro, un lettore cd e si passa il tempo, altrimenti è un'agonia. Sull'eurostar ci sono i manager sempre al cellulare e al portatile. La calma è dettata dal fatto che ci mette poco. La voce che annuncia gli arrivi e i servizi è professionale e parla l'inglese perfettamente. Davanti a me c'era una suora che mi guardava con compassione, pensando che fossi un tossico o qualcosa del genere.

Alle 12 sono sceso e di corsa ho preso l'autobus per casa. Arrivo alle 12.45 e faccio una colazione velocissima. Corro a lavoro perchè alle 13 inizia il mio turno di sguattero. Ho dormito pochissimo e si vede. Nella fretta lascio le chiavi attaccate alla portiera della mia Polo del 91. Dopo 3 ore stacco e vado al parcheggio dei Granai. La macchina e le chiavi sono ancora lì. Nessuno si vuole fregare un cassonetto simile..

(Il treno che preferisco comunque è l'espresso. Costa la metà dell'eurostar. D'estate è bello stare affacciati ai finestrini in corridoio, col vento in faccia. Il paesaggio è fatto di ombre, ma se si ha culo si trovano la luna e le stelle. Sdraiarsi in un vagone, completamente solo a guardare le stelle è da orgasmo. E se ci si fa l'abitudine, si riesce anche a dormire.)

scritto da SigurRoS | 21:02 | commenti (7)


venerdì, aprile 23, 2004
 

Mentre su Mtv, si conclude il Tiziano Ferro Day, con una sua splendida performance live a Supersonic, su rai2 va in onda Eventi pop, puntata speciale sui 50 anni del rock. Presentano Zen Circus, One Dimensional Man, Verdena, Nomadi, Piero Pelù, Modena City Ramblers e Little Tony. S'inizia proprio con quest'ultimo a bordo di una decapottabile che carica Zen Circus e ODM, come se fossero delle troie sulla Cristoforo Colombo. Massimo rispetto musicale per i due gruppi, peccato che non sappiano parlare. Comincia un viaggio, sia in macchina che nella storia del rock. In macchina sembra di assistere ad un b-movie(Little Tony mattatore: "Ragazzi come se chiamava quello là che è morto?" - "Essere un rockers ai tempi nostra era nsacco difficile"), il che è una delle poche note positive del programma. La storia del rock invece viene fatta a pezzi: si parla del gruppo fondamentale degli anni '90. Ok, i Nirvana, non sono daccordo, ma era scontato. E in un filmato da due minuti si passa da loro ai Soundgarden, ai Radiohead(Yorke nei primi anni 90, somiglia a Katia del GF), ai Pixies, ai Sonic Youth, a Buckley, ai Muse (?). Ma l'Italia non sta a guardare, eh. Evvai coi Verdena, i Marlene Kuntz, i Negrita(gli Afterhours no però, mi raccomando). I Modena City Ramblers, cantano le gesta del grande Liga. Arriva Vasco e la tentazione di cambiare canale è forte.

Poi arrivano i Verdena che entrano in una specie di bar a giocare a biliardino. Alberto è autistico e sta zitto, mentre Roberta introduce le Riot Girls. Ed ecco Courtney Love e la figa dei Distillers. Pelù ci parla di Prince e Jimi Hendrixx, mettendoci dentro Lenny Kravitz. U2 e Rem a braccetto. Un banalissimo splendido Unplugged dei Rem, viene spacciato come filmato RARISSIMO. Fra Sex Pistols, Ramones e Clash, finalmente compaiono i CCCP. Bolan, Iggy Pop, Led Zeppelin, Velvet Underground, Black Sabbath, Rolling Stones compaiono in ordine sparso, ma come se avessero non si sa bene cosa in comune. E' gia' tanto che si siano ricordati di Ivan Graziani.

I Nomadi, anzi, un manipolo di speculatori una volta meglio noti come i Nomadi, cominciano a parlarci del rock italiano. Il bello è che questa parte negli speciali rai è sempre la stessa e viene riproposta periodicamente ogni mese in un programma diverso. Equipe 84, Dik Dik, Giganti, Celentano, Renis, Bobby Solo e Little Tony. Si scende sempre più, fino a Little Richard, Buddy Holly, Jerry Lee Lewis e ovviamente Elvis.

Scusate, ma i Doors, i Jefferson Airplaine, i Grateful Dead, i Pink Floyd? I Joy Division, i Cure, i Talking Heads? Io dovrei averlo visto tutto il "documentario", ma loro non c'erano. Siamo sicuri che gli Zen Circus e gli ODM siano figli del rock di Little Tony? Una persona dopo aver inciso una canzone come "Figli di Pitagora" insieme a Gabry Ponte, può permettersi di parlare di rock in tv?

Ma perchè m'incazzo?! Disillusione, su!

scritto da SigurRoS | 02:08 | commenti (15)


martedì, aprile 20, 2004
 

"Ma perchè non trovi lavoro? Hai rotto il cazzo sempre qua a casa da mantenuto!"

E così, oggi ho esordito come tuttofare (principalmente sguattero) in un fast food sconosciuto di un centro commerciale di Roma, molto conosciuto. Primo giorno di prova, quattro ore non pagate. Un posto ambito: così tanto ambito che sono entrato con la raccomandazione di mio fratello che è lì da mesi ed è ormai diventato il caposguattero. Mi avevano detto di venire con una maglietta nera. La maglietta più nera che avevo era una vecchia dei Marlene Kuntz. Per risolvere il problema dei capelli lunghi, mi hanno dato un cappellino della sprite, con scritto "Ascolta la tua sete" in fronte, umiliante ma non troppo.

Il capo è una signora etiope, tale Cristina, che schiavizza me ed altri 4-5 ragazzi. Il mio lavoro consiste nello sparecchiare i tavoli, pulire ovunque, smistare i vassoi ordinando piatti posate e bicchieri in delle ceste, da portare in cucina ad un certo Rosario che sembra Slot dei Goonies e dare i vassoi puliti ai clienti. Questo per tre o quattro ore al giorno. Facile, ma abbastanza faticoso, soprattutto nelle ore di punta (fra le 13 e le 14) si rischia di andare nel pallone totale. Dopo un'ora di ambientamento già andavo bene e non c'è stato tempo per rendersi conto di tutto, poichè la folla di manager, pensionate e ragazzi che avevano fatto sega reclamava i propri posti ed io correvo a sparecchiare, caricando più piatti possibili, spesso pieni di panna e cose appiccicose che finivano sui miei bei guanti in lattice e poi sul cappellino della sprite (che mi sistemavo sempre per coprire i capelli lunghi sotto).

A fine giornata mi hanno assunto, confermandomi anche per domani. Stavolta mi pagano. Torno a casa, abbastanza stanco, ma con la certezza che ora i miei non rompano più. "Ma tu sai l'inglese e sai usare il computer! Sei sprecato là!" Non va bene nemmeno se lavoro.

 

 

 

 

 

 

 

Questa foto sta facendo il giro di internet. Non ci crederete, ma l'autore della scritta è ASHCROFT(c'ero io a fare il palo). Il posto è un incrocio fra Via di Poggio Ameno e Via Augusto Vera, praticamente sotto casa sua(zona montagnola di Roma). Gli stava molto sul cazzo che quando usciva dal garage con la macchina si vedeva il faccione di Silvio sorridente come al solito. Così in un venerdì sera d'ordinaria follia, perchè ci stavamo annoiando e da almeno due giorni parlavamo del contro-slogan, ecco la scritta. Poi qualcuno che nemmeno conosciamo l'ha vista e fotografata ed ora si può dire che siamo famosi.

Purtroppo con grande rammarico ASHCROFT mi comunica che il manifesto(e quindi la scritta) è stato rimpiazzato da una pubblicità della Renault.

scritto da SigurRoS | 20:32 | commenti (12)


venerdì, aprile 16, 2004
 

La pigrizia ha i suoi lati positivi. Due giorni d'insconscio sciopero mediatico mi hanno fatto bene. La tv, è rimasta spenta per il semplice motivo che mi pesava alzarmi ed accenderla. E mi pesava anche scendere a comprare il giornale sotto casa. Il web? Per puro caso non ci ho pensato. E la sera uscivo. I miei amici sono molto sensibili alle notizie del telegiornale. Quindi poi la sera se ne parla spesso, no? "Aoh, ma è morto uno?" "Forse è morto uno.." "Ma chi?" "eh? vabbè sti cazzi!".

Oggi però ho fatto il pieno. Mia madre ha portato il corriere. Io ho letto repubblica sul web. Ho visto per due ore Prima Pagina del Tg5, e poi anche Verissimo Mattina! Sono informatissimo! Sono pronto a dire la mia sul morto del mese. Perchè tanto la dicono cani e porci....

Il governo parla di eroi. "Ha sfidato i suoi assassini". L'opposizione usa gli eroi per dare contro al governo. Lo farei anche io, ma non sono un politico. Anche se crepassero tutti e quattro, non me ne frega un cazzo. Perchè non vedo altro motivo delle loro scelte se non i soldi. Perchè la gente qui in Italia non arriva a fine mese, nonostante si ammazzi di lavoro(però i calciatori mi piacciono). Perchè non riesco a capire cosa ci sia di eroico nel andare in Iraq per 10 mila euro al mese. Perchè non capisco quale sicurezza garantissero questi placidi non-mercenari. Perchè con tutti questi perchè sembro Socci.

scritto da SigurRoS | 12:44 | commenti (11)


lunedì, aprile 12, 2004
 

Svedesi, bravissimi. Procuratevi il loro album, Lesser Matters, ne vale veramente la pena. Ringraziamo i Polaroidi e tutta l'indie-mafia italiana per aver messo in piedi ciò. Non so se farò Bologna (1 maggio - Covo), ma a Roma (2 maggio - Init) ci sarò di sicuro.

Il banner è suo.

scritto da SigurRoS | 21:49 | commenti (7)


sabato, aprile 10, 2004
 

Quando uno diventa scomodo...

Dall'e-mail di ashcroft, leggo e pubblico:

Salve,
la redazione di Blgoshow ha controllato il database notando delle anomalie

nei voti.

Il suo blog risulta tra quelli che hanno attuato la tecnica dello
scolegamento/ricollegamento da internet, per aumentare i voti, in maniera
selvaggia.

Per questo motivo il suo blog è stato cancellato dalla classifica.

La redazione
www.blog-show.com

Ashcroft non ha nessuna anomalia nei voti, nessun scollegamento/ricollegamento (sai che guadagno, con fastweb). E ne ho la certezza in quanto sono io stesso a rompere le palle al prossimo per farlo votare 24 ore al giorno, così come facevo con questo blog per farlo arrivare primo. Quindi dovrebbero cancellare anche me. Ma è ovvio che non hanno digerito la seconda posizione di un blog con un solo messaggio di luglio.
 

Ora non ho tempo (è sabato anche per me), ma rifletterò sulla vicenda e con ashcroft decideremo cosa fare.

Per ora invito, chiunque lo abbia votato in queste due settimane scarse a lasciare commenti qua sotto, così facciamo vedere quanti erano..

 














scritto da SigurRoS | 22:30 | commenti (29)


giovedì, aprile 08, 2004
 

Ai margini: il grunge in differita (Quando tu c'avevi 10 anni io mi sentivo i Nirvana, sono arrivato prima io, tu non hai diritto di parlare, non hai vissuto)

Oggi è il decimo anniversario della morte di Kurt Cobain. In giro per la rete si raccontano aneddoti, si fanno dediche, si parla coi morti. E anche io scrivo sul muro quel che ricordo.

5 Aprile 1994, non avevo nemmeno 11 anni compiuti. Fino a quel momento la mia esperienza musicale era totalmente condizionata da un padre catto-fricchettone (dai beatles al progressive, passando per woodstock, ignorando completamente il punk e il glam, Queen e Bowie esclusi); da un cugino all'epoca diciottenne, amante del metal, che si concedeva uno sconfinamento nella paccottiglia hard rock dell'epoca (Guns 'n roses su tutti, anche lui un po' in differita, da classico provinciale medio di Viterbo).

Del grunge, nel mondo candido di una scuola elementare di suore, non avevo mai sentito parlare. Poi nel 1994, in prima media, venni inconsciamente a contatto con il fenomeno. Due compagne di classe, portarono a scuola un libro di testi e traduzioni di due album dei Nirvana (all'epoca ignoravo che fossero Nevermind ed In Utero). Me le ricordo avvolte in camice di flanella, ma senza esibizionismo, quasi a vergognarsi, a sentirsi fuoriposto e prima di tutto a disagio con sè stesse. Anche il libro, non veniva ostentato, era lì, noi lo si leggeva come una qualsiasi cosa(per far capire meglio, non come quando uno arriva e tutti si mettono in cerchio a fare "oooh"). Ma infatti, nemmeno loro capivano quelle righe di rabbia, nè perchè si vestissero così: avevano solo due sorelle più grandi che già erano al classico e che le influenzavano in tutto. A noi ragazzini non rimaneva che ridacchiare, facendo doppi sensi su "bastone in fiamme" (Polly) ed altre cose di poco conto.

Poi i Nirvana vennero a Roma, questo sì, lo venni a sapere, ma non mi passò minimamente per la testa di andarci. Li vidi suonare a Tunnel, mi piacquero pure(non ricordo se fosse in playback). Poi Kurt Cobain tentò il suicidio e venne ricoverato a Roma. Pensai: "Ma è coglione?". E poi un mese dopo se ne andò, mi sembrava una cosa annunciata e ciò mi scosse parecchio. Intavo vedevo cambiare molte cose in me ed intorno. Le due piccole grunge non vennero a scuola per due giorni. Mio cugino si concesse di aggiungere il gruppo di Seattle nell'olimpo dei suoi gruppi preferiti (fra Metallica, Megadeth, Iron Maiden e co.). I miei genitori dissero solo che Cobain era un debole. Ed io? Cominciai ad adorarlo e venerarlo e a comprare i suoi dischi? No.

Però quel giorno il mito si è creato. Ed è il mito degli anni '90. Le tv musicali passavano i video dei Nirvana sempre (e anche oggi è così). Io crescevo, diventando adolescente, amante del brit pop (errore di gioventù di molti), ma loro cazzo, era impossibile non conoscerli e non conoscere la storia di Cobain. Fino al liceo, non avevo i loro dischi e conoscevo solo i singoli. Ma ormai era il '97 e, nonostante nei momenti in cui ero incazzato Smells like teen spirit andava alla grande se non volevi sentire nessuno, arrivò Ok Computer a risconvolgermi.

Tuttavia i Nirvana sono una delle poche band che non mi danno la nausea, nonostante siano sempre pompatissime. E anche i gggiovani alternativi d'oggi, in mezzo al nu-merdal, Kurt e co. ce li mettono sempre. A loro rimane il culto, a me rimane il rimpianto di non aver vissuto in prima fila il momento, a quelli più grandi il rimpianto che sia finita troppo presto, perchè non si potrà mai sapere come sarebbe continuata. Il mito è di tutti.

(Grazie ad un accanito lavoro di Avanti e Indietro su Internet Explorer ho riesumato, il post su Kurt Cobain. Mi scuso con chi già aveva letto e commentato)

scritto da SigurRoS | 05:36 | commenti (4)
 

Gioco cinemistico: da copiare nei propri blogs o ovunque vogliate. Mesi fa ne girava una versione molto simile, sulle canzoni.

Film con il miglior finale:
Il silenzio degli innocenti (Jonathan Demme)
Film con il miglior inizio:
Ultrà (Ricky Tognazzi)
Miglior film che causa nello spettatore una reminescenza di un luogo astratto-fisico:
Shining (Stanley Kubrick)
Il film più triste:
La messa è finita (Nanni Moretti)
Il film che ti fa sentire un gaggiodiddio (un gran fico):
Il ragazzo dal Kimono d'oro (Larry Ludman)
Il film più inutile nella carriera artistica di qualcuno:
Tutta la carriera artistica dei fratelli Muccino è inutile
Il film più bello che hai in casa:
Pulp Fiction (Quentin Tarantino)*
Il film più brutto che hai in casa:
Denti (Gabriele Salvatores)*
Il film che non hai in casa ma che vorresti avere:
Tempi Moderni (Charlie Chaplin)
Il film più romantico:
Lost in Translation (Sofia Coppola)
Il film più sopravvalutato:
Titanic (James Cameron) **
Il film per l'estate (che muore):
Fight Club (David Fincher)
Il film per l'autunno:
Quadrophenia (Frank Roddam)
Il film per l'inverno:
Noi Albinoi (Dagur Kari)
Il film per la primavera:
Il favoloso mondo di Amélie (Jean-Piere Jeunet)
Il film per tutte le stagioni:
Il Padrino (Francis Ford Coppola)
La miglior colonna sonora:
Febbre da Cavallo (Steno)
Il film più anni '80:
Ritorno al futuro (Robert Zemeckis)
Il film più hippie:
Easy Rider (Dennis Hopper)
Il remake più bello:
Non mi ricordo a quest'ora remake di film vecchi che poi mi siano piaciuti di più dei precedenti. Direi The Ring, poichè la versione giapponese non mi ha fatto cacare sotto come quella americana. Mi suggeriscono Scarface, ma non ho visto quello del 1932.
Il miglior film da viaggio in macchina:
Paura e Delirio a Las Vegas (Terry Gilliam)
Il film che vedresti mentre sei nello spazio e ti si sgancia il cordone che ti legava alla navicella (ma tanto sai che vengono a riprenderti):
South Park - Il film
Il film che vedresti nel giurassico (se fossi un uomo della pietra):
Quando le donne avevano la coda (Pasquale Festa Campanile)
Il film che vedresti nel deserto dell'Arizona al tramonto con i coyote e il falò acceso:
El Dorado (Howard Hawks)
Il film con cui accompagneresti "we are the champions" in quelle occasioni:
Fuga per la vittoria (John Huston)
Il film con la forza della vita (che ti fa amare il mondo tanto è ottimista):
La vita è bella (Roberto Benigni)
Il film con cui sveglieresti al mattino quelli del grande fratello:
Cast Away (Tom Hanks) Vorrei che non si svegliassero mai, ma se devo scegliere, metto un film che odio.
Il film che fa più paura al buio:
L'esorcista (William Friedkin)
Froceria (il film più effeminato):
Le fate ignoranti (Ferzan Ozpetek)
Il film che vorresti aver diretto tu:
Amadeus (Milos Forman)
Il film per Roma (o per dove vivete voi, che ne so io):
Caro Diario (Nanni Moretti)
Il film con il miglior duetto maschio-femmina:
La guerra dei Roses (Danny De Vito)

* Non avendo da 10 anni il videoregistratore non ho una grande videoteca. Ho il dvd, ma questo formato non si trova bene con le scarse capacità tecnologiche dei miei. Quindi tutto si riduce ai divx che ho sul pc.
** Già citandolo come film più sopravvalutato, lo sto sopravvalutando.

(grazie a Dusk)

































































scritto da SigurRoS | 05:34 | commenti (3)
 
Uno scrive un post su Kurt Cobain, e poi magicamente sparisce... Chiedo scusa, ma non ho voglia di riscriverlo.
scritto da SigurRoS | 05:31 | commenti (1)


lunedì, aprile 05, 2004
 

Avevo l'opportunità di avere una mia striscia tre giorni alla settimana per una webradio del cavolo gestita da utenti di un server di Ultima OnLine. Passano di tutto, da Tiziano Ferro al metal, ma nelle mie due orette avrei messo quello che volevo, ignorando perfino le richieste. Era la possibilità di espandere l'audience di Radio Cicoria, allargando il pubblico anche ai non-fastweb.

Per ora sono al completo, ma mi hanno detto che presto avranno bisogno di altri nj, dj, vj o wj o come si dice.

Noise degli Archive(il cui sito ufficiale mi sfugge ed è difficile da cercare, visto il nome leggermente inflazionato nei motori di ricerca) entra fra i nuovi ascolti, ma non mi convince. Two way monologue di Sondre Lerche invece sì.

scritto da SigurRoS | 15:03 | commenti (3)


venerdì, aprile 02, 2004
 

Ho avuto il mio premio, ho vinto. E me ne vado col trofeo in mano. E come i Radiohead dopo Ok Computer, anche io ho una svolta anticommerciale. Infatti lascio lui a lottare nell'oceano di blog-show. Fra ragazzine di 15 anni che scrivono senza vocali perchè così fanno prima, come negli sms (e poi il contenuto è ancora peggio della forma); fra darkettoni sempre alla ricerca delle parole che colpiscano (ricerca che termina troppo presto alle parole "lacrime" "notte" "sangue" "oscurità"); e fra parioline che postano di pompini, di troieggiamenti e di vita vissuta nell'alta società (il tutto in maniera "autoironica", poichè l'unico modo per non essere mai giudicati sul serio è non essere presi sul serio).

Ora scannatevi senza di me.

p.s. Ho vinto questo mese con la metà dei voti del mese scorso. Eppure a Febbraio arrivai secondo.

scritto da SigurRoS | 05:18 | commenti (20)


giovedì, aprile 01, 2004
 
Berlusconi è il più grande indierocker ed alternativo italiano. Ora, la domanda che mi sorge spontanea è: ma lui lo sa o no? Cioè, è tutta apparenza finalizzata al fatto che "alternativo fa figo", oppure è davvero così? Ecco il suo ennesimo nosense, ma stavolta credo che nemmeno lo avesse detto apposta. Per questo comincio a pensare che sia una persona genuina. Del resto lui di ponti non ha mai capito un cazzo.
scritto da SigurRoS | 03:35 | commenti (6)