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lunedì, maggio 31, 2004 Leggo un elogio su una scoperta dell'acqua calda poco coerente. Posizioni di rottura, trite e ritrite. Si corre il rischio che diventino solo rotture, ma di coglioni. Si guarda male, chi ti guarda male, arrivando a cosa? Ad essere come quelli che tanto disprezzi. Anzi, peggio: si ha anche la pretesa (si sentenzia, eh) di essere oggettivamente più intelligenti, perchè si adopra l'encefalo per altri scopi. Se poi gli si fa notare che quando scrive bisognerebbe adoperare gli occhi(metaforicamente e non) per guardarsi, dentro e fuori (e poi magari contare fino a dieci) cosa risponde? "Ma io cazzeggio, voi perdete tempo a guardare quello che scrivo e come mi vesto? Ma se io faccio le foto a tette all'aria apposta! Perchè vi scaldate tanto! Non mi conoscete. Vi frega davvero quello che penso? Davvero c'è qualcuno che va oltre le tette? Mi sa che tocca fare altre foto qua." Quanto siamo ottenebrati noi, che critichiamo e prendiamo sul serio. Mica come quelli che commentano senza capire, o magari facendo finta di non capire. Si turano il naso, aprono gli occhi, le mani sono occupate(sulla tastiera, mi raccomando) e via a sforzarsi di scrivere qualcosa di carino ed originale, che colpisca in modo da essere linkati. Com'è che si chiamano? Lolitine e zerbini, mi pare. E ringraziamo internet se la gente passa tempo ad ascoltare e a commentare. Una perdita di tempo(get a life, eh), sia chiaro. Noi che siamo veramente contro, che ci possiamo arrogare il diritto di essere le alternative originali, ci dilettiamo a scrivere ciò che loro commentano. Perchè apri un blog? Esperimento pedagogico interessante, scuotere l'animo. Macchè è solo(come se fosse poco) un'opinione. Nono, aspetta, è un cazzeggio. No ci ripenso: opinione. Cazzeggio. Opinione. Cazzeggio. Opinione. Facciamo così: quando mi sbavano addosso è opinione; quando mi criticano è cazzeggio. Basta decidersi. scritto da SigurRoS |
18:40 | commenti (13)
sabato, maggio 29, 2004 C'è chi va a vedere i Ratti della Sabina a Guidonia. Qui a Tormarancia c'è la festa del Che di Rifondazione e stasera suonano i Contromano. E tutti a vederli, mi raccomando. Due appuntamenti imprescindibili. Così tanto che non so con chi andare a vedere le Cocorosie all'Alpheus. Magari poi fra mezz'ora esco e ci vado da solo.
scritto da SigurRoS |
21:07 | commenti (2)
mercoledì, maggio 26, 2004 Devo assolutamente vedere i Velvet per scoprire quale vip ci sarà fra il pubblico. Mi spiego meglio... Al concerto dei Radio Dept. a Bologna c'era Matteo Agostinelli degli Yuppie Flu in sala; al concerto degli Yuppie Flu a Roma c'era il cantante dei Velvet. Se io andassi a vedere i Velvet, quali di queste apparizioni sarebbe quella più possibile? 1) Concerto a Palermo, così ho girato tutta l'Italia. Il cantante dei Radio Dept. presente e canta tutte le canzoni a squarciagola. Purtroppo(?) da quanto leggo in giro i Velvet non sono in tour. scritto da SigurRoS |
20:06 | commenti (8)
martedì, maggio 25, 2004 "Mamma c'è lo sciopero oggi, rimango a casa." "C'eri solo tu ieri, e la professoressa si è lamentata, dovevamo fare tutti sega!! Rovini le cose, peggio di Bertinotti alle ultime governative." Oggi mio fratello non ha aderito allo sciopero delle connessioni. Lo speravo, così avevo la scusa che il pc l'avesse acceso lui. Stamattina quando mi sono svegliato era già qui. Ha scaricato Gioventù Bruciata in divx. Forse è un tentativo autoironico di descriversi. (Ricordo che qui ce n'è uno, pessimo)
Apre ufficialmente la rubrica "Congratulazioni lei è qua perchè ha cercato..." dedicata a voi che venite qui tramite i motori di ricerca: scritto da SigurRoS |
20:11 | commenti (2)
lunedì, maggio 24, 2004 "scusi che ha da mangiare?" Sopra alla confezione c'è scritto "Panino con prosciutto cotto e provola affumicata". Mi ricordo che a me la provola non piace. Troppo tardi, l'omino col carrello è scappato dieci carrozze oltre. Ho una fame della madonna e quella probabilmente sarà la mia cena. Provo a separare la provola dal prosciutto, ma sono attaccate. Ormai c'era stata una reazione chimica e i due alimenti vivevano in simbiosi. Mi faccio coraggio e addento il pane. Come previso, non sa nè di priscutto cotto, nè di provola. Solo di affumicato. Mastico e penso: "Mmmh, non sapevo che la Chef Express avesse una collaborazione con la Meliconi". scritto da SigurRoS |
16:25 | commenti (6)
martedì, maggio 18, 2004 Questa notte qualcuno si è introdotto nella mia Polo del '91. Stamani mio fratello è sceso e l'ha trovata aperta. Dentro era passato un ciclone. Tutti i fogli che erano nel cruscotto stavano sparsi sui sedili e fra i pedali. Tuttavia, nessun segno di scasso e ciò mi fa pensare che mio fratello abbia lasciato la macchina aperta ieri. Pomeriggio poi è toccato a me fare un breve inventario per vedere se mancava qualcosa. Niente, i cd di mio fratello, che spaziano dal trash metal a Sean Paul, ci sono tutti. Io i miei dischi non li lascio mai in macchina, sempre per paura dei mentecatti con i quali va in giro lui. Però c'era un album che lasciavo dentro, nascosto sotto ai sedili, che ormai era diventato parte integrante dell'automobile: affinità e divergenze... dei CCCP. Ebbene, è l'unico che manca! Uno fatica così tanto a trovare persone con le quali condividere le proprie passioni musicali e poi viene pugnalato alle spalle! Il disco di Gianni Maroccolo non credo che arriverà al terzo ascolto. Musica calma, pure troppo. Uno allora si aspetta che gli ospiti risollevino la situazione. E invece no: gli ospiti fanno gli ospiti e quindi fanno la loro parte e non aggiungono niente. Pelù addirittura non riesce nemmeno a scrollarsi di dosso ciò che è diventato, ossia la triste parodia di sè stesso. Godano sa scrivere, però vorrei che mi ricordasse anche che sappia cantare. Jovanotti e Manuel Agnelli sono trascurabili, per non dire evitabili. Renga si salva solo perchè aveva già toccato il fondo con i suoi lavori solisti. Fiumani e Fiamma strappano una sufficienza stiracchiata. Oltre a loro, mi consolo constatando che gli altri pezzi decenti provengono dai membri(ex, considerando anche la Di Marco) dei PGR. Anche questo blog ora ha shinystat. Quindi ogni tanto mi vedrete crogiolarmi nelle buffe scoperte che farò circa i modi in cui la gente arriva qui. Dunque, congratulazioni a chi è giunto su queste pagine cercando su google "enrico silvestrin foto vj di mtv". Gli auguro sinceramente di aver trovato quello che cercava. Altrove. scritto da SigurRoS |
17:34 | commenti (9)
venerdì, maggio 14, 2004 Ovvove e vaccapviccio Ieri a L'Alieno, Mario Giordano ospitava Vittorio Feltri e uno studioso di storia americana, poichè si parlava dell'uccisione dell'americano. Su Libero Feltri ha messo la foto in prima pagina della testa di Berg tenuta in mano dagli islamici. Anche Il Foglio di Ferrara l'ha fatto. La trasmissione inizia con un filmato di cinque secondi (contati eh) dove venivano fatte vedere le foto delle torture degli americani. E poi un commento di cinque secondi da parte degli ospiti che sa tanto di condanna forzata. Il filmato successivo dura cinque minuti e mostra ripetutamente (ovviamente non integralmente) gli irakeni (?) che sgozzano l'antennista americano. Segue una bellissima discussione nella quale si conclude che gli americani torturano, però gli islamici (che sono tutti terroristi) sono peggio. E chi non è daccordo è un anti-americano e filo-terrorista. Ovviamente lì, sono tutti daccordo e dove sta la voce contro? E' altrove e quindi questa è tutta propaganda politica. Giordano è un vero giornalista d'assalto e fa domande molto cattive. La più cattiva è: "Mi scusi Feltvi, pevchè avete deciso di uscive con una pvima pagina così fovte?" Feltri: "Per par condicio, perchè tutti si sono indignati per le torture e quindi noi pareggiamo." Par condicio? A me sembra più un tentativo di rimediare a una caduta di stile, con un'altra caduta di stile. Un tentativo in corsa, perchè non c'è tempo di stare a ricamare, casualmente siamo in periodo d'elezioni. Ma gli spettatori magari avranno ancora qualche dubbio. Quindi si conclude con un bellissimo servizio con immagini dell'Italia liberata dagli americani. Feltri con la lacrimuccia: "Se non era per gli americani oggi eravamo ancora tutti in camicia nera." Coerente? Solo gli stupidi non cambiano idea? Oppure solo i paraculi non dicono quello che pensano? Io da bambino non giocavo coi soldatini e non sognavo un carrarmato. Probabilmente se me ne fossi trovato davanti uno, mi sarei cacato sotto. Però li ringrazio e ringrazio i partigiani. Ora Bush verrà in Italia. Siamo sicuri che quest'uomo rappresenta quelli che ci liberarono? Ah già, è stato eletto democraticamente(?) e ce lo dobbiamo tenere. scritto da SigurRoS |
12:31 | commenti (15)
mercoledì, maggio 12, 2004 Alla fine il mistero s'è risolto e sono andato a vedere i Mum questa sera all'Horus. Arrivo a concerto iniziato, quando già erano stati eseguiti tre pezzi. Fra questi sicuramente ci sarà stato "Weeping rock, rock". Evviva le chiusure improvvisate della tangenziale. Il confronto fra disco e live regge. L'Horus (acustica più che accettabile) si trasforma in un fiordo. Le gemelline sono divise. Una è qui, l'altra è a studiare al conservatorio e c'è un'amica a sostituirla. Campanellini, armonica, fisarmonica, xilofono s'incastrano con gli altri strumenti ai quali si è più abituati. E poi c'è la diamonica, quella pianolina a fiato che ho tanto odiato alle medie(preferivo il flauto) con la quale questa sera mi sono riconciliato. Musica glaciale, ma che smuove l'animo come si dice che solo noi "caldi latini" sappiamo fare. Perchè ci si dimentica che lì fra i folletti è pieno di geyser e di vulcani. Sono costretti a tornare sul palco più di una volta. Le bimbe sussurrano "gratzie". Ce lo devono e lo sanno. L'ultima volta che erano venuti a Roma c'era la Notte Bianca e c'era il black out. Quarantaminuti di concerto, in un festival organizzato da cani. Stavolta mi è andata meglio: un'ora e mezza, forse abbondante. Dico forse perchè per un po', grazie a loro, ho perso la cognizione del tempo. scritto da SigurRoS |
03:03 | commenti (6)
martedì, maggio 11, 2004 Qualcuno sa se i Mum suonano oggi o domani a Roma? Perchè su tutti i siti musicali italiani dicono oggi. Perchè sul loro sito dicono oggi. Perchè sul sito della Fatcat dicono domani. E perchè l'Horus non ha un sito, credo. E perchè non mi rispondono al telefono, sti stronzi!
scritto da SigurRoS |
13:02 | commenti (7)
lunedì, maggio 10, 2004 Oggi sono salito sul 714 a Termini. Accanto a me c'era un bambino di circa 13 anni, col suo grazioso zaino pieno di libri. Zaino nero, con scritte nere. Scritte di svastiche, celtiche "IL FUTURO APPARTIENE A NOI!!" "BOIA CHI MOLLA!" e tutto l'inno di Mameli scritto con "Sieg Heil" alla fine. Dopo aver finito di leggere tutto ho cominciato a sognare di veder salire tanti bei ragazzi di colore superdotati che poi avrebbero circondato e impalato, sventolando a turno come una bandierina(tricolore, ovviamente) le sue romanissime natiche. Ebbene, il sogno è diventato quasi del tutto realtà. La zona vicino Termini è piena di lavoratori extracomunitari e forse era prevedibile. Tuttavia a Via Cavour sono saliti sei marocchini. L'autobus era pieno e non potendo trovare spazio si sono messi vicino a me, circondando l'incredulo ometto. Affossato da sei negroni e da un capellone comunista frocio e drogato, il balilla respirava a fatica ed è stato costretto a scendere in Via Merulana. E la costrizione s'è vista, in quanto il bimbo è rimasto ad aspettare la prossima corsa alla fermata. Tornando a cose più serie... La svolta elettronica di Little Tony(video). Non riesco a togliermela dalla testa. Mi capita di cantarla anche mentre sono a lavoro, mentre butto la spazzatura prodotta dagli avanzi di rampanti manager che pranzano al fast food. Mia madre è appena tornata da una riunione DS. Ha appena visto il video e ha commentato: "Bravo, ma chi è quello che gli ha imparato ste cose?" - "Mamma, ma non senti il testo?" - "Eh, lo so, ma rimane comunque un grande artista!"
scritto da SigurRoS |
20:28 | commenti (8)
giovedì, maggio 06, 2004 Una piccola rivincita sul soggetto di due post fà. La mia giornata è iniziata come al solito, con sveglia, colazione e lavoro. Attacco alle 13 al fast food. E negli spogliatoi chi c'era? Lui. Già perchè tramite una raccomandazione di mio fratello anch'egli aveva ottenuto la giornata di prova. Chissà come mai, ha sgranato gli occhi quando mi ha visto, prima facendo finta di non conoscermi. "Ciao!" "Io, quell'uomo lo odio!" Per fortuna ogni tanto il capo etiope oltre a schiavizzarci accende anche il cervello e fa qualcosa di utile. Dopo mezz'ora che la testa di cazzo era lì lo ha fatto staccare e mandato a casa. Mentre se ne andava sono andato da lui. scritto da SigurRoS |
19:08 | commenti (9)
mercoledì, maggio 05, 2004 Questa terra da qualche anno sforna artisti e anche noi ce ne siamo resi conto di quanto questi valgano. Ma non c'è solo musica in Islanda, c'è altro. Chi non sa l'inglese legga qua. Per capire meglio di che razza di luoghi stia parlando, si possono vedere anche un po' di foto. Infine, se quello che ho precedentemente linkato non vi sta bene, potete sempre mandare una mail già compilata di protesta ed aggiungere quello che volete. Magari sarà inutile, però non ci perdete nè soldi, nè tempo.
scritto da SigurRoS |
19:28 | commenti (9)
martedì, maggio 04, 2004 Mentre il sottoscritto girava l'Italia vedendo concerti, in questa casa veniva rimpiazzato da un coglione amico del fratello. Ebbene sì, per tre giorni mi sa che qua c'è vissuto qualcun'altro. Qualche pezzo di merda direi, che ha cancellato un po' di cose: una cartella con una trentina di recensioni mie, che sarebbero andate su una mia ipotetica futura webzine che da mesi costruivo; le foto del concerto dei Virginiana Miller di giovedì; un intero album, un certo "Loveless" che il coglione non deve aver gradito. Per fortuna le foto le ho mandate a lui prima di partire e dovrebbe averle ancora. Vabbè, "Loveless" si può rimettere su pc. Però più di trenta recensioni scritte negli ultimi mesi, non si possono recuperare! E non ho voglia di rifarle. A meno che non vinca il mio duello col php, grazie a qualcuno. Mio fratello dice di non saperne niente. Lui non è stato e ne sono sicuro. Non gli interessa la mia roba, non apre nemmeno le mie cartelle, non vuole scatenare un conflitto per il pc, non ci siamo mai cancellati nulla fra di noi. Dalle rivelazioni di mio padre scopro che il coglione che mi ha sostituito, passava le notti al pc, mentre mio fratello dormiva. Attendo di rivederlo qui a casa con ansia. Ma se così non fosse... ... un po' per denuncia e molto per vendetta, non mi rimane che pubblicare alcune foto "segnaletiche" del tizio in questione: 1 e 2 (notare come la seconda ritragga il suo lato più intelligente). Se qualcuno lo conosce e ha anche il coraggio di dirlo, mi contatti. scritto da SigurRoS |
23:02 | commenti (9)
lunedì, maggio 03, 2004 Venerdì sono partito per Pisa, per vedere i Baustelle. Non avevo mai fatto il tratto di costa tirrenica in treno. Non è male passare col treno sugli scogli col mare praticamente sotto ai piedi. Ed era pure una bella giornata. Arrivo alle 20.20 dopo aver letto Branchie, il libro d'esordio, incolore di Ammanniti. Mentre aspettavo la donna così temprata psicologicamente e fisicamente da sopportarmi che sarebbe arrivata alle 22, ho fatto un giro per la città. Giro che rimpiango. Mi è costato l'influenza per tutto il fine settimana. Ma perchè non me ne sono stato nella sala d'aspetto come faccio sempre? Arriviamo che il concerto deve ancora iniziare. Curioso: nei cessi per uomini io incontro il cantante; nei cessi per donne lei incontra la cantante. Non è curioso che questi individui vadano al bagno negli appositi luoghi sia chiaro, ma è curioso che ciò sia avvenuto in contemporanea. "Buonasera, noi siamo i Baustelle... e abbiamo problemi tecnici..." Esordisce così Francesco alludendo alla sua chitarra acustica. La cosa viene risolta quasi subito. Bravi, ma a Roma m'erano piaciuti di più e credo che avessero suonato di più. "La canzone del parco" è una grave mancanza, dopo la pausa breve, solo due canzoni. Però devo assolutamente comprare la spilletta. Mi fiondo al piccolo banco dei gadgets e la faccio mia! Stavolta non confondo un cesso per un camerino, ho fatto esperienza. Francesco esce e ci fa gli autografi, commosso poichè venivo da Roma. Non avendo pezzi di carta, nè penne, ce li facciamo fare sui biglietti con una matita per gli occhi. Peccato che all'uscita scopro che il biglietto del Metarock viene ritirato e passato in una macchinetta del cazzo. Vengo guardato come un deficiente dalla cassiera per il mio folle(come se farsi autografare il biglietto fosse una cosa mai accaduta..) gesto. Un bestione che serviva al banco torna dai Baustelle e si fà rifare gli autografi su un pezzo di carta, a penna. E poi la macchinetta del cazzo non legge il mio biglietto scritto. La cassiera rosica, noi ce ne andiamo. In macchina la mia influenza si aggrava riducendomi a un semi-cadavere. Sabato lo trascorro interamente a letto, fra Ravenna e Bologna, a vedere il concertone, inerme. Ma non sarà un'influenza ad impedirmi di vedere i Radio Dept. ! Così m'imbacucco e vado al Covo. Ho difficoltà a trovare l'entrata, poichè il piano terra è monopolizzato da una festa delle medie. Entro, il posto non è male, piccolo il giusto. L'acustica non sarà il massimo, ma sti cazzi. C'è anche Matteo Agostinelli fra il pubblico, quasi a dare la sua benedizione all'indie-raduno. Volevo chiedergli se aveva ricevuto la mia intervista leccaculo (Il capo mi aveva detto "fai domande leccaculo, perchè è lui che ci ha dato disponibilità a rispondere" ed io mi sono piegato), ma poi ho preferito evitare anche perchè mi vergogno di me e delle domande che avevo scritto e che forse non linkerò. Sparsi fra il pubblico c'erano parecchi blogghers, ma io non ne conoscevo nemmeno uno. Qualcuno vedendomi passare mi ha urlato "ma io quello lo conosco.."(mi dicono dicesse veramente a me...), peccato fossi troppo rincoglionito dalla febbre per accorgermene. Il gruppo spalla(era un gruppo spalla? Hanno suonato quanto i Radio Dept.) non era malvagio. Nella saletta comincia a fare caldo e devo togliermi l'imbacuccamento. Anche i nostri svedesi in quanto tali hanno molto caldo e lo dicono pure. Sono anche un po' emozionati. Suonano bene, dal vivo il confronto col disco regge, molto bene anche direi. Il chitarrista è gigantesco e la chitarra sembra un giocattolino in mano a lui. Il tastierista ha una simpatica scritta sulla tastiera(guardate le foto). Il cantante mi ha colpito per la gentilezza con la quale si rivolgeva al fonico del Covo. La bassista... ad ogni inizio canzone la guardavo... aspettando che intonasse "Strange things will happen" ed ogni volta rimanevo deluso(solo oggi scopro che è un'altra a cantarla, però che cazzo è la mia preferita). Chiudono con una dedica ai Polaroidi che ce li hanno portati qui in Italia. Quaranta minuti circa di concerto. Bello, intenso, ma troppo poco. Esco e le sensazioni sono quelle di un post coito interrotto. Ne voglio ancora, ancora, voglio vederli a Roma! Me ne torno fra Bologna e Ravenna, più cadavere di prima. La domenica trascorre lentamente. Menomale che non sono a Milano ad assistere alla vittoria del Milan. Mi ha disgustato abbastanza già in televisione. L'influenza continua e m'impedisce di tornare a Roma per la data al circolo. Stamattina, ho preso un intercity deserto ed eccomi a casa. Mi è rimasto un grande raffreddore. scritto da SigurRoS |
19:26 | commenti (19)
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