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giovedì, settembre 30, 2004 Nuovo pezzo di Po-pad. Come al solito io gli faccio i complimenti. Lui qui ci passa, quindi fategli sapere che ne pensate via commenti. scritto da SigurRoS |
17:02 | commenti (7)
martedì, settembre 28, 2004 Radio Cicoria è sospesa, per un problema tecnico sorto la settimana scorsa. Problema che non sono riuscito a risolvere. Pare che la nuova versione del programmino, sia difficile da configurare con la mia nuova LAN.
Tutta la settimana ho fatto vari test per riportare la situazione ad un grado di decenza, ma niente. Ho chiesto anche a Macchianera se c'era posto su RadioNation e nemmeno mi hanno risposto. Finchè non trovo una soluzione, niente radio. scritto da SigurRoS |
20:02 | commenti (2)
venerdì, settembre 24, 2004 Ecco il programma del Brand:new Day (powered by Tora Tora) di Fiumicino del 26 settembre* Ore 16.00 ^ 16.15 ZU Ore 20.05 ^ 20.25 CRISTINA DONA, Io non speravo che gli Interpol suonassero per ultimi, visto l'egocentrismo del cazzo di Agnelli. E poi è lui che organizza ed è lui che si sarà sbattuto per tutto(?). Ma poteva metterli almeno per penultimi. Non so quanto verranno rispettati questi orari. Di sicuro gli Afterhours sforeranno in un concerto quasi completo. *(tratto dalla newsletter dei Baustelle) scritto da SigurRoS |
16:57 | commenti (10)
martedì, settembre 21, 2004 Radio Cicoria torna stasera, dopo un lungo periodo di vacanze. C'è una nuova versione di Streamer da scaricare.
scritto da SigurRoS |
20:27 | commenti (5)
lunedì, settembre 20, 2004 Spider-Man 2, ovvero come rovinare un film semiserio con la battuta finale (spoiler) Dovendo scegliere fra Godsend (che mi dicono non sia granchè), L'amore ritrovato (una ragazza uscita dal cinema.. "che cojoni, sto Accorsi sarà pure bravo, ma me pare sempre uguale") e Spider-Man 2, ho scelto quest'ultimo. E il primo non mi era nemmeno dispiaciuto. Ora, fin qui pensavo che fossero perfino soldi spesi bene. Avvincente, intrigante e non il solito film "Supereroe-Mostro-Sorca". Finchè... scritto da SigurRoS |
23:56 | commenti (12)
lunedì, settembre 13, 2004 Ho fatto il test d'ingresso per "Comunicazione nella società della globalizzazione" a RomaTre. Mi sono sentito un vecchio disadattato, rispetto ai "colleghi", classe '85. 1) Soggetto "Paccoman" 2) Soggetto "De Blanc" 3) Soggetto "Avril" scritto da SigurRoS |
20:28 | commenti (31)
mercoledì, settembre 08, 2004 Independent Days Festival, meglio conosciuto come Arriviamo alle ore 14.30 circa. Per Via Stalingrado, i ragazzi della security che controllano i muri affinché nessuno scavalchi, non sono molto differenti dai bagarini. Anzi, fra le due categorie sembra esserci una collaborazione. Facciamo la fila per prendere i biglietti che abbiamo prenotato a 25 euro. Davannti la biglietteria c'è un bel cartello ad informare che dEUS e Keane non ci sono. Non pochi arrivando leggono e smadonnano per i primi. Qualcuno invece esulta per i secondi. In fila con noi ci sono i vj di MTV: il nano e rachitico Nongiovane e la nana, tettomunita Valeria. Aver preso i biglietti prima di vip del genere per me è motivo di vanto. Ormai solo i sonici potevano riuscire a rendere una serata di rimpianti per le assenze, indimenticabile. La scaletta é incentrata sull'ultimo, non straordinario Sonic Nurse. Ad ogni disco tolgono sempre più spazio al loro noise a favore della melodia. Ma dopo l'inizio "d'atmosfera" "I love golden blue" c'è subito un classico prezioso come "100%". "Pattern Recognition e "Unmade bed" sono fra i brani che preferisco di Nurse. Vedere Moore che suona la chitarra col culo, col cazzo e con tutto il corpo ci consola, solo un po'. Prime note di Teenage Riot ed è boato. La tendenza del concerto è quella di proporre gran parte dei pezzi nuovi in blocchi, alternati dai classici tanto per non scontentare gli integralisti. Così, sempre dal nuovo disco vengono suonati "New Hampshire", "Papercup Exit", "Mariah Carey & Arthur Doyle hand cream" e "Stones", prima del gran finale con "Drunken Butterfly". *Ho avuto modo di osservare bene il fenomeno, alternandomi dalle postazioni prato-birra-cesso-birra-prato-cesso-panini-birra-prato-cesso-folla. scritto da SigurRoS |
18:52 | commenti (11)
giovedì, settembre 02, 2004 Pensavo che nel multisala fighetto di Faenza non ci fossero molte persone che avrebbero visto Fahrenheit 9/11. Invece no, la sala era piena. Viva il potere della pubblicità che la censura, una palma d'oro discussa e tutte le polemiche hanno fatto alla pellicola. scritto da SigurRoS |
17:13 | commenti (14)
I Baustelle a Bologna. Intanto apro una parentesi per dire che non ero mai stato ad una Festa dell'Unità in Emilia-Romagna: è qualcosa di gigante. Al confronto la festa di Roma è una sagra di paese con tre bancarelle in croce. Chiusa parentesi.
Il gruppo spalla si chiama Lecrevisse. Non sono malaccio, un buon rock e un po' di "psidechelia" come la chiamano loro, che poi è noise. Tuttavia la mia attenzione si sposta su due anziani (uno uguale a Mangoni, quello di Elio) ubriachi che ballano valzer con delle signore immaginarie. I Lecrevisse ringraziano il pubblico presente sotto il palco, circa venti persone, chiedendo chi fosse venuto da più lontano. A quel punto, Mangoni esclama "Io, io! Da Bologna!". "Ma te mi sa che sei molto più lontano col cervello.." è la risposta del chitarrista. In tutto questo s'inserirà perfettamente un eroinomane "antico" probabilmente della Stazione Centrale che per tutto il concerto dei Baustelle, starà con le mani a fare corna stile metallaro. I toscani entrano in scena passate le 23. Soprattutto all'inizio sembrano avere molti problemi tecnici, perchè la voce di Rachele non si sente proprio. Inoltre il tendone Estragon non è il massimo per un concerto come quello dei Baustelle: tutto rimbomba come un palazzetto di merda. Loro sembrano un po' preoccupati, ma andando avanti le cose migliorano leggermente e si adeguano, come dimostra la conclusione con coda strumentale di Arrivederci. E cambiano anche qualcosa negli arrangiamenti di brani, come "La canzone di Alain Delon" o "Reclame". "Mademoiselle Boyfriend" forse è la meglio riuscita: solo una chitarra e le due voci, che si sentono perfettamente, splendide e liberatorie. Finora delle tre occasioni in cui li ho visti, questa è stata la peggiore, per i problemi tecnici di cui ho già parlato, ma anche per la durata. E poi sono mancati dei pezzi chiave, come "Bouquet" o "La canzone del parco", richiesta timidamente. Dopo Roma e Pisa (soprattutto a Roma, ineguagliabile), mi sono sembrati più "umani". scritto da SigurRoS |
12:33 | commenti (5)
Resoconto di ShinyStat di Agosto: mi toccherà mettere un disclaimer che spiega che questo non è il blo di Dj Armandino. Anzi, io lo odio. "lettere di suocere arrapate" potrebbe essere il titolo di un blog; se si cercano i concessionari della mia zona si finisce qui; silvia saint ha recitato in "Prova a prendermi", e io che pensavo fosse Di Caprio; pixies protettori dei giardini... esistono dei nani da giardino con la faccia di Kim Deal e co. ? Se sì, li vorrei, anche se il giardino non ce l'ho. "casalpalocco aria pulita": grazie al cazzo, hanno disboscato la pineta di Castel Fusano; concludo con.. ""figli di pitagora"+è un remake di": già perchè prima che little tony la cantasse con gabry ponte, il pezzo già esisteva e faceva parte della discografia degli eiffel 65.
scritto da SigurRoS |
11:10 | commenti (1)
mercoledì, settembre 01, 2004 Il 29 agosto siamo andati (tj e io) al Radici Sonore, un festival a Borgo Tudiano, provincia di Bologna. Partiamo da Imola con tante speranze, soprattutto quella che il posto sia lontano, ma non troppo. Ho la vaga idea di dove sia e questa verrà smentita durante il viaggio. Sì è sull'Appennino mi avevano detto, ma non sapevo che fosse proprio sul culo.
Così arriviamo appena in tempo per perderci Bob Corn, del quale mi avevano parlato bene. Tuttavia eravamo lì quasi esclusivamente per i Pecksniff. A Grosseto ho dato forfait all'ultimo, Firenze l'avevo mancata di poco. Ormai era una questione di principio. Ero molto curioso di sentire come riproponevano dal vivo alcuni suoni particolari, come i giocattolini, dal vivo. E devo dire che sono rimasto impressionato in positivo. C'è una grande energia che si sposa perfettamente con la scanzonatezza di alcuni pezzi. Conosco a memoria Elementary Watson con i suoi gioiellini lo-fi in bilico fra intimismo e spensieratezza. Il disco nuovo è pronto, uscirà il 20 settembre, ma loro già lo vendono in anteprima nei concerti di questo periodo. E da quel che ne ho assaggiato durante la serata, non è male. Anzi, appena hanno finito sono corso a comprarlo. E dopo una breve chiacchierata con Simone (l'uomo dei giocattoli, così si era definito per farsi riconoscere) ce ne torniamo a casa, col disco nuovo da ascoltare in macchina. Tutto è bene quel che finisce bene. scritto da SigurRoS |
12:58 | commenti (5)
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