mercoledì, aprile 26, 2006
 

Mogwai - Firenze

Niente da dire, foto e video parlano da soli.

   

    

 

Video(click destro e salva con nome):

- 2 rights make 1 wrong (160mb)

- Glasgow Mega-Snake (70mb)

- We're no here (100mb)

scritto da SigurRoS | 19:09 | commenti (31)


mercoledì, aprile 12, 2006
 

Cambio rotta cambio stile...

Da domani Radio Cicoria si trasferisce e si trasforma: diventa Borghetta Stile su rAdioOfficine. Non sarà un semplice cambiamento di url, perchè vari fattori miglioreranno/peggioreranno le cose. Con me ci saranno Giampiero e Daniele. Udite udite: finalmente avremo un microfono, visto che gli studi non saranno a casa mia. Quando si inizia una cosa del genere già si sceglie l'orientamento, le linee guida, almeno si cerca di avere una parvenza di serietà. Non abbiamo programmato un cazzo perchè abbiamo troppe idee e niente di realizzato e realizzabile al momento. Quindi non so cosa succederà. E' tutto così provvisorio, così diy (così a cazzo di cane). L'unica cosa certa è che domani dalle 17 alle 19 trasmetteremo.

Chi ci ama ci segua

scritto da SigurRoS | 18:35 | commenti (15)


venerdì, aprile 07, 2006
 

Finchè si scherza, ok. Ora...

La campagna elettorale finisce in queste ore. Berlusconi è in TV, contro ogni regola. Per lui le regole sono dei bavagli, come la tovaglia che aveva Giuliano Ferrara l'altra sera. Dire che Giuliano Ferrara sia una persona intelligente è uno dei luoghi comuni più falsi che esistano.
Tornando al PresDelCons, sta finendo da Caimano, in modo isterico. Stamattina ho pensato: "E se non fosse finito? E se vincesse?". Anche io ormai sono in preda all'isteria elettorale.
Oggi mi sono imbattuto in un indieastenzionista che mi ha rinfacciato ciò: "parlare di politica fa molto figo, io sono indie e quindi non ne parlo e non voto".
Mi sono anche imbattuto nel barista del posto dove lavoro che mi ha detto che voterà Fiamma Tricolore, convinto che io voti come lui (avevo una maglietta CCCP, e lui era serio, beata ignorantezza).
Ho parlato con mia cugina, che voterà UDC, perchè A)"della politica non me frega ncazzo" B)"però se voi dei benefici come coppia te devi sposa', come tutti" C) "ho paura dei froci".
Mia nonna voterà Forza Italia, nonostante gli abbiano ridotto la pensione perchè "sennò vengono i comunisti e ce la tolgono tutta, perchè vogliono che gli operai siano come gli imprenditori" (vorrei solo ricordare che tuo figlio fa l'operaio, nonna)

Tutti sono preparati ad espatriare, se rivincesse chi seriamente, chi per dire. Io no. A Roma sto bene. Ho ancora la speranza che metà paese non sia come quegli esempi che ho citato sopra. Anche se vince Lui.

Questa sera ci sarà l'ultimo presidio ai manifesti, davanti ai seggi. Magari non servirà, ma mi sento di farlo, perchè se non facessi tutto quello che posso, proverei vergogna.

E da domani si inizia come scrutatore. Per la terza volta. Come dice Berlusconi, "i seggi sono in mano alla sinistra che fa brogli". Certo, come no. Non rischio la galera per togliergli un voto, non sono ancora a questo livello d'isteria. Avere un po' di senso civile per Berlusconi è un broglio.

Chi si astiene è un bastardo. Doppiamente bastardo perchè pensa di criticare il sistema, quando invece si autodeleggittima a poterlo fare. E' peggio di un fascista. Il voto è una delle poche cose che ci sono rimaste in questa pseudodemocrazia. Perfavore, non rinunciamoci.

scritto da SigurRoS | 22:52 | commenti (12)


giovedì, aprile 06, 2006
 

Domande retoriche

 

Ore 17 di ieri: il comizio di Silvio Berlusconi alla Fiera di Roma inizierà fra un'ora, ma intanto si provvede all'organizzazione. Viene chiuso un tratto della corsia laterale della Cristoforo Colombo; viene chiusa Via dei Georgofili; camionette della polizia e dei carabinieri sbarrano tutti i varchi possibili. Dopo aver cercato parcheggio per mezz'ora, dalla mia finestra osservo. Quelli in foto sono gli unici fedelissimi che vedo passare. Gli altri vengono scortati da un'altra parte.

L'attenzione si focalizza sul camioncino col manifesto: mio fratelli dice che potrebbe essere Carlo Giuliani, il ragazzo nella foto, ma non si capisce bene. Scendiamo per vedere meglio e troviamo i commessi del supermercato affacciati: anche loro sono convinti che sia Giuliani. Non è così, ma comunque la foto è di Genova. A me dei No Global me ne frega poco, ma di tutte le loro manifestazioni, proprio la foto di quella dove ci scappo' il morto. Mentre mio padre si danna in casa a cercare lo spirito per dare fuoco al camion, noi andiamo dai vigili. Il mezzo è tranquillamente parcheggiato sullo spartitraffico e copre pure dei cartelli. Il vigile: "io la multa non gliela faccio, non voglio casini..". Mio padre rinuncia trovare qualcosa di infiammabile e scende a parlare civilmente con il conducente del camion:

"scusa non so se te rendi conto de che cazzo de manifesto c'hai attaccato dietro"

"sisi, scusate, adesso tanto me ne vado" mette in moto e se ne va in una viuzza defilata dentro al cordone di polizia.

Apparte l'azione eroica mi preme sottolineare altro. Davvero in Italia siamo messi così male che si può pensare di prendere voti facendo leva su così tanto buonismo? Io spero che non ci siano così tanti coglioni che possano abboccare a tali slogan qualunquisti/populisti. No perchè, in teoria chi decide questi manifesti dovrebbe essere una persona preparata, di quelle che studiano marketing che cercano di catturare il pensiero della gente. Quindi davvero esiste un gruppo significativo di persone che crede a ciò?

scritto da SigurRoS | 10:45 | commenti (6)


martedì, aprile 04, 2006
 

 

scritto da SigurRoS | 17:13 | commenti (13)