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sabato, agosto 25, 2007 Again
![]() ![]() Con più calma. L'anno scorso speravo che al ritorno dalla Corsica il posto dove lavoravo ci fosse ancora. Non riaprì mai più. Quest'anno la speranza del ritorno è che mi rinnovino un contratto a tempo determinato. Sarà mica che st'isola porta sfiga? E devo anche comprare una decina di bandiere corse: l'inguaribile ottimismo/pessimismo dei tifosi romanisti. scritto da SigurRoS |
03:30 | commenti (3)
lunedì, agosto 20, 2007 Le interviste di Sigurrò
[18:22] <Sigur-RoS> CIAO [18:23] <GothicSoul_script> Ciao ^^ [18:23] <Sigur-RoS> anni? [18:23] <GothicSoul_script> 17 [18:23] <Sigur-RoS> di dove sei? [18:24] <GothicSoul_script> Provincia di reggio emilia... un paesino un pò sperduto [18:24] <Sigur-RoS> dunque.. è pieno di comunisti da te?:( [18:25] <GothicSoul_script> già già :-\ [18:26] <Sigur-RoS> quindi: 17 anni, in provincia, vai ancora a scuola.. e sei fascista no? [18:26] <GothicSoul_script> Si [18:27] <Sigur-RoS> come mai sei fascista? [18:29] <GothicSoul_script> Tanti motivi...sono cresciuto in una famiglia fascista quindi mi hanno un pò suggestionato da piccolo... però crescendo e informandomi bene so che il buon duce ha fatto tantissime belle cose per l'italia a differenza dei comunisti...allearsi con hitler a parte [18:30] <Sigur-RoS> tipo? [18:35] <GothicSoul_script> Ha mirato molto su di una efficente organizzazione poliziesca.. mantenne un eccellente ordine..e economicamente parlando non aiutò solo i maggiori industriali , ma anche le classi operaie... certo non dava libertà di stampa etc. ma era necessario [18:36] <Sigur-RoS> cioè, fammi capire, era necessario non dare libertà di stampa? [18:38] <GothicSoul_script> poteva scatenare delle rivolte in pochissimo tempo dare libertà di stampa...le malelingue che nn erano daccordo con il fascismo nn avrebbe esitato a inventarsi delle balle per convincere la gente [18:38] <GothicSoul_script> per dirigere uno stato non bisogna essere troppo tolleranti.. [18:40] <Sigur-RoS> posso sapere come ha aiutato economicamente le classi operaie? [18:46] <GothicSoul_script> Non ha fatto cose particolari SOLO per la classe operaia...diciamo che non era come molti governi attuali di destra che mirano solo alle classi ricche.. [18:46] <Sigur-RoS> eh, ok, ma qualcosa avrà fatto no? mi puoi fare esempi? [18:46] <GothicSoul_script> se vai su ilduce.net ti informi meglio se sei così curioso... [18:46] <Sigur-RoS> ah.. [18:47] <GothicSoul_script> invece che tartassare questa povera anima :P [18:47] <Sigur-RoS> quest'anima cotica.. [18:47] <GothicSoul_script> sopratutto perkè sto chattando con te , su msn , e in un gioco online ;) [18:47] <GothicSoul_script> non è facile... [18:48] <Sigur-RoS> sì, immagino scritto da SigurRoS |
18:59 | commenti (7)
martedì, agosto 14, 2007 Dreaming 2.0
Ho deciso di mettere i video dei concerti su YouTube: la noia estiva fa fare anche questo. Gli asterischi indicano non la bellezza del concerto, ma la qualità dei video, spesso influenzata dalla lontananza dal palco. Dal punto di vista audio si sentono tutti molto bene (tranne forse i Tool). Sigur Ros - Olsen olsen (25-07-05 - Cavea auditorium, Roma)** Sigur Ros - Hoppipolla 24-11-05 - Saschall, Firenze)*** Mogwai - 2 rights make 1 wrong 18-04-06 - Flog, Firenze)*** Mogwai - Glasgow Mega-snake (18-04-06 - Flog, Firenze)*** Mogwai - We're no here (18-04-06 - Flog, Firenze)*** Tool - Aenema I (22-06-06 - Palamalaguti, Bologna)* Tool - Aenema II (22-06-06 - Palamalaguti, Bologna)* Tool - Lateralis I (22-06-06 - Palamalaguti, Bologna)* Tool - Lateralis II (22-06-06 - Palamalaguti, Bologna)* Tool - Schism (22-06-06 - Palamalaguti, Bologna)* Sigur Ros - Ny batteri (04-07-06 - Piazza Castello, Ferrara)**** Arab Strap - Don't ask me to dance (Frequenze Disturbate, Urbino)***** Giardini di Mirò - Trompso is ok (07-09-06 - Teatro Romano, Ostia Antica)**** Mogwai - Hunted by a freak (07-09-06 - Teatro Romano, Ostia Antica)***** Arcade Fire - No cars go (11-07-07 - Piazza Castello, Ferrara)**** Qui con preview scritto da SigurRoS |
01:23 | commenti (2)
mercoledì, agosto 08, 2007 Sognante e spocchia
Al concerto degli Slint ho comprato la maglietta di Spiderland, con la foto che vedete raffigurata qui a fianco.In questi mesi ho avuto la possibilità di indossarla svariate volte, anche perchè la ritenevo abbastanza anonima. Ho scoperto invece che è una maglietta che attira la curiosità della gente. Mi hanno chiesto, almeno una volta al giorno, a cosa si riferisse la foto, spesso azzardando delle ipotesi. Prima o poi ci avrei fatto un post raccogliendo tutte le varie impressioni, da quelle più gettonate e banali a quelle più assurde. Eccolo: "Chi sono?" "Che fico, ti sei fatto la maglietta con gli amici?" "Lo riconosco, è il lago di Bolsena!" "Aoh, ma quello è Piras!" (noto sfigato delle superiori che dovrebbe somigliare a Pajo) "Ma che ve stavate a fa' er bagno nel Tevere?" "A Focene l'acqua fa schifo eh?" "E' una scena di un film di Pasolini?" "Belli gli Slint!" (l'unica volta è successo al concerto dei Sonic Youth) Il dialogo poi proseguiva più o meno sempre così: E: "No, veramente è un gruppo musicale" A: "Chi sono?" E: "Non li conosci.." A: "Si certo. Guarda che io mi ascolto di tutto aoh, daje dimme chi so!" E: "Emh.. gli Slint" A: "Chi? Che?" E: "Gli Slint" A: "Ah. Non conosco, che fanno?" E: "Mmh, diciamo post-rock" A: "Sarebbe?" E: "Musica pallosa, spesso strumentale" A: "Ah... tipo.. i Pink Floyd?" E: "Mmmh, no" A: "Allora non capisco..." E: "Ok, lasciamo stare.." E stranamente sono contento che nessuno dei miei frequentanti, abbia approfondito, scaricando o chiedendo di fare dischi. Tendo a evitare i discorsi musicali con chi ha ascolti in comune con me. Diciamo che tendo a circondarmi di persone che ignorano cosa io ascolti. Meglio. Prima o poi ci litigherei. scritto da SigurRoS |
21:07 | commenti (4)
martedì, agosto 07, 2007 Fortune's always hiding, I've looked everywhere
Londra come ogni metropoli ha cose interessanti, forse anche in quantità minori rispetto a Roma. Però, se le sanno rivendere alla grande, valorizzando ogni dettaglio. Forse è anche per via di una mentalità capitalistica superiore alla nostra.Il nostro ostello è a Paddington, direi abbastanza centrale e comunque ben collegato tramite la metropolitana. Ah, ma a Londra è tutto ben collegato tramite la metropolitana. Per me abituato alle Linee A e B, la tube è il paradiso. L'abbonamento costa 3 volte tanto rispetto a Roma, ma il servizio è tale che rende la macchina inutile: treni ogni 2 minuti, cambi di linee rapidi, informazioni in tempo reale su ritardi e su linee convenienti all'altoparlante, niente affollamenti, varchi funzionanti e veloci. Non fai in tempo a bestemmiare per aver perso un treno che ne arriva un altro. La prima persona che ci accoglie in ostello è un napoletano. E' arrivato qualche minuto prima di noi. E' a Londra per trovarsi un lavoro e cercare di rimanerci un po', come molti ragazzi. Solo che ignora totalmente l'inglese; non ha prenotato e si lamenta se non c'è la sistemazione che gli aggrada; ha anche richieste di lavoro particolari, non si accontenterebbe di cameriere o lavapiatti: diciamo che non vuole fare nulla. Se non fosse stato per la nostra profonda conoscenza di ardite forme idiomatiche inglesi quali "room" e "bed" non sarebbe riuscito a prenotare la stanza. Ci sono molti ragazzi italiani in ostello, già inseriti da mesi che lavorano. Lui cercherà per tutto il tempo di accollarsi a qualcuno, per svoltare il lavoro. Vuole fare il "levabicchieri" (testuali parole). Non l'hanno preso nemmeno a lavare i cessi. Le nostre mattine e i pomeriggi trascorrono fra il centro a fare shopping da Lillywhites (una sorta di Mas più figo) o a Carnaby Street. Nei negozi la colonna sonora va dal pop di classifica alle atmosfere sognanti. Camden Town non è male, ma pensavo meglio. Diciamo che non ci ho trovato le cose della vita, come mi aspettavo. Il 4 c'è West Ham - Roma. La mattina ad Upton Park procede tranquilla, fra le bancarelle degli Hammers e il negozio ufficiale. E anche qui si vede la differenza rispetto al merchandising nostrano: perfino il vasetto per i bambini ha stile. Da noi invece ci sono le pataccone, con le scritte ROMA giganti, stile FIAT. Lo stadio ha anche i cessi con i colori sociali del West Ham. I bicchieri di carta delle birre hanno lo stemma con i martelli incrociati. Si può bere solo nella zona bar, non sugli spalti. Questa è un po' una cazzata senza senso: ci si ubriaca al bar e poi si può benissimo entrare. C'è un punto scommesse per giocare sulla partita: siamo indecisi fra il 2-1 per la Roma e il 2-1 per il West Ham. Ma non si può scommettere contro la propria squadra e da bravi romanistoni, mettiamo la Roma vincente. Dal settore ospiti c'è una visuale migliore della nostra Tevere centrale, con i giocatori a due metri. Gli stewart impazziscono nel tentativo di portare disciplina fra i romanisti. Alla fine rinunceranno. La Legge di Murphy è stata rispettata: 2-1 per il West Ham. La polizia fa uscire entrambe le tifoserie appena finisce la partita. Ciò un po' ci sorprende, ma inizialmente sembra normale a giudicare dal cordone di polizia che ci scorta fra le vie intorno allo stadio. Il problema giunge alla metropolitana, dove è ovvio che ci sia contatto fra tifosi opposti. Per questo non reputo molto intelligente la scelta di farci uscire insieme. Così come la scelta di fare le prime fermate della metro. Essendo le fermate molto fitte e raggiungibili velocemente a piedi, per le prime fermate quando si aprivano le porte, c'erano sempre tifosi del West Ham al binario. E quindi scoppiavano i casini che causavano ritardi. La polizia inglese è addestrata molto bene, raramente picchiano e se alzi le mani al massimo ti immobilizzano. Tuttavia il modello inglese non è che brilli granchè per acume. Non ci si picchia allo stadio e questo certo, consente alle famiglie di andare senza paure. Ma ci si picchia in metro, dove comunque ci va di mezzo anche la gente che la prende regolarmente. Dopo le giornate devastanti fra shopping e stadio, le serate concludono il nostro massacro fisico. Si va al Fabric, su consiglio di amici. Non è il mio genere musicale, ma in quel contesto è tutto decisamente apprezzabile. La perquisizione fuori da questi locali assomiglia a una visita urologica. Ti toccano le palle, guardano dentro le scarpe e dentro al portafoglio. Non sono il tipo da queste serate e si vede. Sarà per questo che mi fermano almeno 20 volte per chiedermi se ho delle pasticche. Vari dj si alternano, fra momenti di musica dal vivo e momenti di selezione dischi. C'è la sala "minimal", ma non ho capito bene qual'è, visto che tutte e tre le sale se la spingono. Al The End invece c'è la serata Clandestino, che a quanto pare è organizzata da italiani. Il locale si divide in due sale, una house e una "melodic electro", in pratica una volgare (non come al fabric) e una che dovrebbe essere più tranquilla. La presenza di italiani è massiccia, purtroppo, ma lo spazio è maggiore poichè c'è meno gente. Dalle 4 in poi direi che c'è il momento "cravatte" con tanto di sosia di Mexes in canotta che diventa il re della serata. Quattro giorni a Londra non sono sufficienti e si sapeva. Poco male, visto che dovremo tornarci a novembre. L'assaggio della città però è stato gradito. scritto da SigurRoS |
15:19 | commenti (6)
giovedì, agosto 02, 2007 They fly so high, nearly reach the sky
![]() Alla prossima settimana.
scritto da SigurRoS |
13:17 | commenti (5)
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