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mercoledì, settembre 26, 2007 Una volta era il nemico... ora...
![]() Io e i miei amici a mettere dischi. E che dischi! scritto da SigurRoS |
10:41 | commenti (28)
lunedì, settembre 24, 2007 Il Sudoku ci fa una pippa
Avendo terminato il nuovo disco e sapendo che questo probabilmente uscirà nel 2008, i Radiohead si annoiano. Già, perchè soltanto la noia può spiegare quello che si stanno inventando sul loro sito/blog. Ogni giorno viene pubblicato un disegno, con dei codici apparentemente senza senso. I fans della band di Oxford si sa, sono noiosi e annoiati quanto il loro gruppo preferito. Ci sono dei pazzi che hanno decifrato i messaggi ricavando quindi il codice. Cliccando sulle immagini potete vederle ingrandite. - Il primo messaggio quindi diventa: YESWE ARE STILL ALIVE - Il secondo messaggio: BLINK YOUR EYESONE FOR YES TWO FOR NO CODE CODE CODE - Il terzo messaggio: X E N D L E S S - Il quarto messaggio comincia a darmi problemi: con il codice messo sopra mi sembra di avere Q M B V TJ C M F F O J M B C J M J U A Ma a quanto pare significa PLAUSIBLE DENIABILITY. Ecco il procedimento (grazie a Federico): Si "shifta" (si scala di una lettera tutto il codice) e viene fuori PLAUSIBLE ENIAABILITZ La chiave è quindi una pagina di wikipedia. Il messaggio stesso è un esempio di Plausible Deniability. - Il quinto mi pare che torni "normale" MIGHT NOTOPERATE PROPERLY - Il sesto è di nuovo incomprensibile, ma tramite il procedimento fatto per il quarto diventa: A FLATLINE WE ARE IN A MEETING A quanto pare questi disegni avranno una cadenza giornaliera e quindi ne seguiranno altri. Solo loro sanno quando finirà questa cosa. Per i prossimi potete anche divertirvi da soli. Basta non avere un cazzo da fare nella vita. scritto da SigurRoS |
21:39 | commenti (8)
giovedì, settembre 20, 2007 Edwood - Punk music during the sleep
In genere raramente mi soffermo a parlare qui di un singolo disco. La seconda prova dei bresciani Edwood è il disco giusto al momento giusto. La storia si ripete: nel 2001 i Radiohead esaurivano la svolta elettronica con Amnesiac e l'ep I might be wrong. Poi nulla fino all'estate 2003 di Hail to the thief. In quel periodo ad accompagnarci furono i Lali puna, i Notwist, i Mum, gli Archive e tutta l'indietronica che la faceva da padrone su Brand:new. Coppola spopolava, anche fra chi oggi lo rinnega. Ormai sono anni che aspettiamo il fantomatico LP7 e pare che sia anche stato completato. Il metadone questa volta si chiama Punk music during the sleep. Nel loro esordio erano già stati paragonati ai gruppi citati sopra. Oggi gli Edwood sono maturati: hanno affinato ogni loro qualità, perchè al di là dei paragoni, questi ragazzi ci sanno fare. Una sensibilità melodica, che definirei pazzesca, gli ha permesso di confezionare 12 autentici gioielli. Già dall'iniziale "Tender" si intuisce una facilità estrema nell'azzeccare le sonorità giuste. Ma andando avanti si rimarrà sorpresi in ogni episodio, passando per "Bright", "The tube" e "Sleep". E' un album nel quale la leggerezza del miglior pop, l'elettricità indie e l'elettronica vengono miscelate perfettamente. Una perfezione che non da spazio al manierismo: le canzoni riescono ad emozionare. Fra i dischi dell'anno. Ascoltate alcune tracce dal loro myspace, ma ne consiglio l'acquisto. scritto da SigurRoS |
20:55 | commenti (3)
domenica, settembre 16, 2007 Godano non fare più nulla nella tua vita, per favore!
Direi che dal titolo del post si capisce che le premesse sono state rispettate in pieno. Salvo due pezzi su dodici (111 e Fantasmi). Al primo ascolto mi sono venute in mente una serie di battute per recensire l'ultima fatica dei Marlene Kuntz:
Update: L'amico Piero Merola mi segnala questa sua vecchia (non tanto) intervista a Cristiano Godano. Cito: Domanda: Un disco da consigliare a chi non vi conosce perchè inizi a seguirvi...Risposta: Dei Marlene? "Senza Peso". Domanda: "Deriva Finita", il pezzo che hai fatto con Gianni Maroccolo, secondo me, si avvicina vagamente a Nick Cave. Non ti vedresti bene in quei panni? Risposta: Stavo riflettendo. Pensavo a "Deriva Finita". Nick Cave? No vabè è un tuo giudizio, è una tua impressione legittima, totalmente lecita. Stavo cercando di capire... Forse quel fischio finale. Quell'atmosfera lì. Comunque no, non mi son mai visto al pianoforte. Non credo di avere la voglia di imparare a suonarlo. Sapevo suonare un pò le tastiere tanto tempo fa, quando avevo quindici/sedici anni; fino a quell'età ero andato, per quattro o cinque anni, a lezioni di organo. Sapevo mettere le mani sulle tastiere, ma ora non so più farlo e non credo che avrei la determinazione per imparare a suonarle e cantarci insieme. Quindi non vedo i Marlene con pianoforte. Domanda: Tu che ami anche Neil Young, i Marlene acustici come li vedresti? Risposta: Male perchè non hanno mai avuto neanche una chitarra acustica quindi non sappiamo suonarle. Però i Marlene non noise me li stravedo. Mi vedrei un set di canzoni lente. Un giorno o l'altro credo che mi verrà la voglia di portare avanti un progetto di questo tipo. Magari farlo nei teatri, in club diversi dai soliti del giro tipico dei concerti rock. Godano suona chitarra acustica e organo in "UNO". scritto da SigurRoS |
02:23 | commenti (13)
giovedì, settembre 13, 2007 Bisogna sempre leggere le avvertenze
Un giorno un coglione entra in una chat dove si parla di tennis e dice: [11:52] <GrishMakh> dedicato ai centri sociali [11:52] <GrishMakh> «Se parli alla pancia, certo che riempi le piazze,manon è democrazia dal basso: è flash mobbing». [11:52] <GrishMakh> lol Non cogliendo il nesso tra la dedica e la frase, la copio e la incollo su google, cercando l'autore di tale citazione. Arrivo così a un articolo del Corriere della sera nel quale trovo il punto di vista di Daniele Luttazzi sul V-Day. A quel punto decido di andare sul blog di Luttazzi, dove c'è il testo per intero. Forse a quelli del corriere è sfuggita l' "avvertenza ai figli di buona donna", poiché la pagina html si chiama "luttazzi_contro_grillo". Oppure magari lo fanno apposta, visti i precedenti. Detto questo, il post di Luttazzi è condivisibile e credo che le critiche fatte ai punti della legge proposta da Grillo siano fondate (sul punto primo il comico ha sposato l'idea espressa da Bertinotti in tv l'altro giorno). C'era bisogno di fare questo post, per dire che Luttazzi ha ragione? No, assolutamente. Ho fatto questo post per ricordare a qualcuno che bisogna sempre leggere tutto e non estrapolare frasi dai contesti? No, giammai. E' che volevo ringraziare il coglione sopracitato: non ho ancora colto il nesso, ma mi sono letto un po' di cose. Grazie. scritto da SigurRoS |
12:44 | commenti (7)
domenica, settembre 09, 2007 Og ég fæ blóðnasir en ég stend alltaf upp (avete capito, no?)
Come già scritto qualche tempo fa, il 5 novembre uscirà un dvd dei Sigur Ros, dal titolo "Heima" riguardante il loro tour in Islanda del 2006. Lo stesso giorno uscirà anche un doppio cd, contenente qualche inedito e dei live.Intanto è possibile leggere un diario online tenuto dai Sigur ros stessi in quel periodo. Inoltre sul sito del dvd è stato messo online un altro frammento, sulle note di Hoppipolla. Immagini come al solito stupende della loro terra madre, fanno sempre venir una gran voglia di andare in Islanda, se non fosse che solo il biglietto aereo costa 1500 euro. A quanto pare alcuni inediti che comporranno il doppio cd, sono già stati eseguiti dal vivo in qualche concerto europeo. Ho trovato una versione di "Salka" suonata a Vienna. Update: Sono riuscito a rimediare anche una versione dal vivo di Lagið i gaer, fatta a Parigi nel 2001, pare. Ricapitoliamo: - Estratto di Heima con Hoppipolla (Youtube) - Estratto di Heima con Hoppipolla (download) - Sigur Ros - Salka [Live in Vienna] (download) - Sigur Ros - Lagið i gaer [Live in Paris] (download) scritto da SigurRoS |
12:34 | commenti (4)
venerdì, settembre 07, 2007 E' finita, è finita, la nostra favola è finita...
I Marlene Kuntz hanno messo il nuovo singolo "Uno" sul loro myspace. E' da anni che qui vengono criticati, eppure ogni volta che sta per uscire un loro disco io ci spero. Mi sento in dovere di dargli un'ultima possibilità all'infinito, memore dei primi tre dischi. Ma se il buongiorno si vede dal mattino... Partiamo dal testo: l'inizio sembra buono, una disperata ricerca di una nuova "Ape Regina"; poi parte un ritornello alla Ligabue e non bisogna aggiungere altro. Le chitarre hanno un momento quasi degno a 1:37 e a 2:55, per il resto non vi è traccia. A quanto pare Riccardo Tesio in questo disco suona le tastiere. Tutto il pezzo è caratterizzato da un suono pulitissimo, da una produzione impeccabile: sembrano i Tokio Hotel. La voce di Godano è effettata, perchè? Aspettiamo il disco, senza illusioni. Viene da chiedersi come faranno ad eseguire i pezzi vecchi dal vivo. Magari ci sarà qualche concerto come quelli degli Afterhours quando cantavano in inglese, con la gente che urlerà "Sonica" per tutto il concerto. Ma Godano forse è talmente pieno di sé che non se la prenderà più di tanto. scritto da SigurRoS |
12:31 | commenti (14)
mercoledì, settembre 05, 2007 Corsi e ricorsi
Sarà che si avvicina Italia-Francia (per quanto della nazionale non è che mi interessi granchè); sarà che ti danno le baguettes senza busta, direttamente in mano e ciò non mi sembra pulito; sarà che a fine agosto gli italiani in vacanza sono già meno e anche meno appariscenti; sarà che se la cavano con l'inglese quasi come noi (passabile per un vizio nazionalistico); insomma, per vari fattori mi è successa una cosa rarissima: non mi sono sentito inferiore al popolo del paese dove mi trovavo. Poi un pomeriggio accendiamo la radio. Su AM riusciamo a sentire Radio 1. C'è il Gr che parla di Berlusconi a Telese. Quel nome, ripetuto più volte insieme ai contributi audio delle sue dichiarazioni, riecheggiava nel campeggio silente della pennica post-pranzo. Non è più Presidente del Consiglio, è già qualcosa. Ma è capo dell'opposizione e questo mi avvilisce quasi nello stesso modo. Ho immaginato i bungalow vicini, con le famiglie transalpine a sghignazzare. Il fatto che loro abbiano Sarkozy, non mi consola granchè. scritto da SigurRoS |
18:14 | commenti (6)
martedì, settembre 04, 2007 Somehow I have to make this final breakthrough
Ormai sono anni che prendo i treni per i soliti motivi e ne parlo qui. Come molte mattine passate ho preso il treno per tornare a Roma. Il regionale Castelbolognese - Bologna arriva in orario. Tuttavia riesce ad accumulare 20 minuti di ritardo su 30 minuti di percorrenza. L'arrivo previsto per le 9,03 slitta alle 9,23. Ho una coincidenza con l'intercity per Roma delle 9,20. Devo ritirare il biglietto pre-acquistato online alla macchinetta (non so perchè, non ho fatto il ticketless). Appena sceso dal regionale mi fiondo alle macchinette e digitando i codici che Trenitalia mi aveva fornito via SMS, ottengo il biglietto. Stanno chiamando la partenza dell'intercity all'altoparlante, senza nemmeno guardare il tagliando, lo timbro e corro al binario. Riesco a prendere il treno al volo, sul fischio del capotreno. Mi siedo al mio posto e comincio a leggere tranquillamente i giornali. Sembra un ritorno come molti o almeno lo è fino a Firenze.Arriva il controllore, una signorina che avrà più o meno la mia età. Le mostro il biglietto con noncuranza e nel guardarlo dice: "Lei ha solamente la prenotazione, ma non ha il titolo di viaggio". Guardo il tagliando, ed è effettivamente così: c'è scritta una ricevuta di 3 euro. La macchinetta deve aver stampato due fogli, ma io nella fretta ne ho ritirato solo uno. (Nei treni Eurostar e IntercityPlus, prenotazione e biglietto coincidono, a quanto pare sugli Intercity, no) "Quindi?", chiedo pensando che si tratti comunque di una svista di poco conto: non ci vuole grande elasticità mentale a capire che, se ho la prenotazione - con il mio nome tra l'altro - sono anche titolare del biglietto che ho dimeticato di ritirare. "Deve ripagare il biglietto". Mi viene spiegato che nel sistema di Trenitalia il biglietto risulta comunque ritirato e dunque è "tecnicamente" possibile che ci sia un viaggiatore che senza prenotazione abbia potuto usufruire del mio tagliando (malignamente si puo' dire che volendo avrei un amico che sta viaggiando gratis sul mio treno). Non ho i soldi per rifare il biglietto, dunque la signorina fa il verbale. Mi chiede il documento, le do la patente. "La patente non è un documento". E' brava, si direbbe "fiscale", è la prima volta che mi puntualizzano questa cosa (vera). Le voglio quasi bene. Sono 62 euro di multa: sommati ai 35 già pagati, Bologna - Roma mi è venuto a costare 97 euro. Io non ce l'ho nemmeno con Elisabetta (apprendo dal verbale che si chiama così), ha applicato la legge in maniera inflessibile, come dovrebbero fare tutti. Penso che pagherò la multa, nonostante sia contestabile (ha sbagliato un numero del verbale). Tuttavia approfondendo i regolamenti vorrei sottolineare alcuni paradossi del sistema delle FS: - Ho telefonato al servizio clienti 89 20 21 per pura curiosità. Ho testualmente chiesto ad un operatore: "la prenotazione su un treno intercity, mi vale come biglietto per l'intercity stesso?". La sua risposta è stata "SI". Chi è pagato per fornire informazioni non è correttamente informato a sua volta. - Se fossi salito sul treno, senza fermarmi a ritirare il biglietto, non avrei preso la multa. Dal loro sistema il biglietto sarebbe risultato non ritirato e me lo avrebbero stampato normalmente, come un ticketless. - Di conseguenza mi chiedo perchè allora fornire un servizio di ritiro automatizzato, con conseguenti code alle macchinette, quando non vi è differenza tecnica con un ticketless. p.s. Il treno è arrivato con 55 minuti di ritardo. Ho diritto a un rimborso (bonus) del 30% sul prezzo del biglietto, da rispendere per un viaggio futuro. Ma non ne ho usufruito. All'arrivo si deve fare richiesta: ti viene data una busta con un modulo che devi compilare inserendo numero treno, codice e prenotazione, da spedire a Trenitalia. L'ho fatto una decina di volte e mi è arrivato un rimborso solo. scritto da SigurRoS |
17:26 | commenti (2)
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